Buon compleanno Jimi! Eretico del rock

25 Novembre 2013

Jimi Hendrix

Ha preso il blues e l’ha sezionato, smembrato, fatto a pezzi e infine ricostruito. Rivestendolo di una aggressività contagiosa, quasi virale: immergendolo nella carica dinamitarda del rock più robusto e vigoroso. Ha fatto del suo strumento di riferimento un’estensione della propria anima tormentata: graffiando e incidendo nella memoria riff entrati nella leggenda, cambiano per sempre il modo di intendere la musica. Jimi Hendrix è stato, senza tema di smentita, il più grande chitarrista di tutti i tempi.

Se la seduzione di una vita da maudit non avesse preso il sopravvento, strappandolo giovanissimo all’affetto dei suoi fan, avrebbe compiuto in questi giorni 71 anni. Una ricorrenza che Sky Arte HD celebra ricordando il genio puro e cristallino di un musicista dal talento innato, inarrivabile e inimitabile; un eroe della sei corde, capace di imporre il proprio stile unico e inconfondibile, ispirando intere generazioni di rocker.

Si parte con Voodoo Child, documentario che ripercorre l’eccezionale carriera di Hendrix attraverso il suo stesso sguardo. Rarissimi filmati d’epoca e scritti autografi, emersi dagli archivi della famiglia, permettono al regista Bob Smeaton (già vincitore di un Grammy per il suo Beatles Anthology ) di farsi semplice ma splendido traduttore di una completa autobiografia d’artista. Capace di svelare il carattere più intimo e segreto di un uomo diviso tra estro ed eccessi.

Dalle parole ai fatti. Ovvero alla dimensione live, nella quale Hendrix ha sempre espresso il massimo delle sue potenzialità. Ecco il chitarrista sul palco del mitico festival dell’Isola di Wight: è il 30 agosto 1970 e si tratta di una delle ultime performance di un artista destinato, di lì a poco, alla morte. In scaletta tutti i suoi cavalli di battaglia, da Purple haze  a Voodoo Child , fino all’indiavolata versione di All Along The Watchtower , classico firmato Bob Dylan.

La curiosità – Il nome di Hendrix è associato a quello della Fender Stratocaster, modello di chitarra che l’artista ha contribuito a rendere leggendario. Ma in occasione del concerto sull’Isola di Wight Jimi compie un piccolo “tradimento”, abbandonando il suo strumento per una Gibson Flying-V costruita su misura per lui, ed elaborata per rispondere al meglio alle sue necessità di mancino.