Tutto Cézanne, la rivoluzione in pittura

9 Dicembre 2013


Senza le sue intuizioni, probabilmente, la pittura moderna avrebbe preso strade ben diverse rispetto a quelle che conosciamo. Modigliani non avrebbe sviluppato il suo stile unico e inimitabile, finendo per reiterare i modelli dei post-impressionisti; Braque e Picasso non sarebbero riusciti a focalizzare le rivoluzioni concettuali e formali che li hanno portati a scrivere la pagina fondamentale del Cubismo.

All’origine della contemporaneità c’è un uomo schivo e riservato, lontano dagli eccessi della folgorante Pigalle di inizio Novecento. C’è un pittore innamorato della Provenza, dei paesaggi riarsi sottolineati dalla luce abbacinante del sole. C’è Paul Cézanne: il suo estro creativo, il suo genio totale viene celebrato su Sky Arte HD nel corso di una serata unica. Che muove i primi passi a migliaia di chilometri dal sud della Francia: nelle sale della National Gallery di Washington.

È un viaggio a ritroso quello proposto da Cézanne in Provenza, documentario che parte dalla straordinaria retrospettiva allestita in terra americana nel 2006: una mostra totale, definitiva, che forse per la prima volta sa restituire nella sua complessità il senso della ricerca stilistica del maestro e l’influenza che ha avuto per gli artisti delle generazioni successive. Un percorso che nasce nelle sale del museo e si sposta nei luoghi dove Cézanne ha vissuto e dipinto, in cerca del più inafferrabile e spettacolare genius loci .

Può uno tra gli artisti più importanti della modernità essere esente dalle attenzioni di ladri e falsari? Ovviamente no! Eccoci ancora negli Stati Uniti, a pochi chilometri da New York: è il 1978 e al rientro a casa dopo le vacanze per il Memorial Day la famiglia Bakwin ha una pessima sorpresa. La sua collezione d’arte, impreziosita da uno splendido Cézanne, è svanita nel nulla: è un caso per L’arte del furto, la serie che indaga sui colpi più clamorosi a danni di musei e collezioni private.

La curiosità – Ha raggiunto la cifra record di 250 milioni di dollari, diventando ad oggi l’opera d’arte più pagata della storia. È una delle cinque versioni dei Giocatori di carte  di Cézanne, acquistata nel 2012 dalla famiglia reale del Qatar.