Dialogo d’autore: Montalbano incontra Maigret

18 Marzo 2015


Il padre del commissario Montalbano, a colloquio con il figlio del creatore di Maigret. La sera di venerdì, Sky Arte HD offre agli appassionati del giallo d’autore uno spettacolo imperdibile: l’incontro tra Andrea Camilleri e John Simenon, figlio del celebre George.
La conversazione ha avuto la sua importanza per lo stesso autore italiano, prima ancora che per noi assidui lettori. A più riprese, infatti, Camilleri ha dichiarato di aver fatto riferimento ai romanzi di George Simenon come esempio e modello da raggiungere, nella creazione dei suoi stessi libri.

Il documentario Carissimo Maigret, mon cher Montalbano testimonia quindi il confronto tra lo scrittore siciliano e il suo “collega” francese, attraverso il ricordo del figlio.
Il dialogo porterà alla luce molte somiglianze, e non soltanto nella carriera letteraria dei due autori. Camilleri e Simenon figlio si troveranno concordi, per esempio, nell’affermare che il successo non cambia un “vero” scrittore: per quanto lusingato dal numero dei suoi lettori, un autore “non sta mica a sentire il pubblico”, sostiene il creatore di Montalbano.

A proposito invece del rapporto tra autore e personaggio creato, il giallista siciliano sostiene di essere indirettamente “ricattato” dal commissario cui ha dato vita. I romanzi a cui Camilleri tiene di più, infatti, tornano periodicamente all’attenzione del pubblico grazie alle nuove uscite della più famosa serie di Montalbano: “Lui permette ai miei romanzi di restare, come si dice, in catalogo. Li tiene vivi”.

Ancora una volta, l’esperienza di Camilleri trova nella vita di Simenon un particolare riflesso. Come ricorda il figlio John, infatti, George aveva smesso di raccontare le inchieste del commissario Maigret, perché voleva scrivere quelli che lui definiva “romanzi puri”.
Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, però, si trova in qualche modo “costretto” a tornare al suo personaggio più famoso. A ricattare – bonariamente – Simenon fu il suo editore che, vista la difficoltà di approvvigionarsi la carta per pubblicare libri durante il conflitto, suggerisce al giallista che l’impresa potrebbe riuscire più semplice se i romanzi da stampare riguardassero Maigret…

La curiosità – Camilleri e Simenon si sono già incontrati in passato, ancora una volta indirettamente. A cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, l’autore siciliano ha infatti lavorato alla serie televisiva tratta dai romanzi di Simenon sul commissario Maigret. Camilleri ha confessato anzi di aver imparato a scrivere gialli proprio allora!