Dietro le quinte dello show business

4 Marzo 2015

L'impresario Michael White e l'attore Jack Nickolson

Il venerdì sera di Sky Arte HD è dedicato a due figure poco conosciute del mondo dello spettacolo teatrale e della musica, senza le quali però non avremmo potuto apprezzare moltissimi successi e personalità dello show business. Il viaggio dietro le quinte della creatività comincia con The Last Impresario, in onda alle 21:10, un film documentario che ci permetterà di conoscere l’incredibile storia di Michael White.

Se il nome non vi dice molto, ci basta citare un paio di spettacoli prodotti da Michael “Chalky” White per focalizzare subito la portata della sua figura. Perché a lui dobbiamo, infatti, successi planetari come The Rocky Horror Picture Show e A Chorus Line.
Già prima di arrivare al teatro, White poteva vantare una vita fuori dal comune: nato a Glasgow, ha studiato prima in Svizzera, poi all’Università di Pisa e alla Sorbona di Parigi. Negli anni Sessanta scopre però la scena teatrale e fa del West End di Londra la sua patria d’elezione. Qui porta al successo non solo gli spettacoli che abbiamo menzionato, ma moltissimi altri: White è l’impresario che ha creduto e concretizzato circa trecento show.

Molti di questi si sono rivelati autentici blockbuster, alcuni un’impresa fallimentare. In tutti gli spettacoli che ha prodotto, però, White ha creduto fermamente: da bravo giocatore d’azzardo, forse è la propensione al rischio ad aver reso White un impresario capace di osare più di chiunque altro.

Quasi all’opposto è il carattere di Arthur Fogel. Appunto, chi diamine è costui? Probabile non abbiate mai sentito nominare quest’uomo davvero riservato, ma è ancora più probabile che abbiate assistito a uno dei suoi “concerti”. Fogel, infatti, è l’uomo dietro le quinte di sette delle dieci tourneé di maggiore successo nella storia della musica. Con la sua agenzia Live Nation, Arthur ha cambiato il modo di concepire – e realizzare – i concerti delle più grandi star internazionali: dagli U2 e Madonna fino a Lady Gaga.
Conosceremo finalmente Arthur Fogel – Il signore del rock venerdì sera, grazie al documentario di Ron Chapman, che ha seguito il geniale promoter durante tutte le fasi organizzative del 360 tour di Bono e compagni.

La curiosità – Inizialmente, Arthur Fogel era davvero restio ad autorizzare un documentario incentrato sul suo lavoro: “Non è da me stare al centro dell’attenzione. La mia relazione con gli artisti è basata, tra l’altro, proprio sul fatto che i riflettori sono puntati su di loro, mentre io sto dietro le quinte”. I tanti rocker e le popstar con cui ha collaborato, invece, hanno spinto Arthur ad accettare l’idea di questo film.