Grafica e design al bancone del bar

13 Ottobre 2015


La mostra autunnale allestita al m.a.x. museo di Chiasso racconta “storie di vetro e di carta”, come suggerisce il sottotitolo della rassegna La grafica per l’aperitivo, aperta al pubblico fino al prossimo 10 gennaio. A pochi giorni dall’opening, le telecamere di Sky Arte HD hanno visitato in esclusiva l’esposizione, per raccontarla ai tanti appassionati di arti visive applicate in Italia.

Una straordinaria selezione di affiches pubblicitarie, bottiglie e bicchieri, insegne metalliche e oggetti di design si propone non soltanto di analizzare le “trasformazioni del brindisi”, dalla fine dell’Ottocento ai nostri giorni; di più, il tema diventa pretesto per comprendere la comunicazione pubblicitaria tra le forme d’arte.

Se da una parte la grafica pubblicitaria e il packaging si fanno interpreti della committenza – la cultura d’impresa e lo stesso marchio di quelle aziende che rappresentano visivamente sul mercato –, ugualmente riescono a sublimare la logica imprenditoriale per divenire testimoni di interi fenomeni sociali.
Come l’aperitivo, appunto. Dalla fine dell’Ottocento, questa originale modalità d’incontro conviviale ha attraversato differenti “epoche d’oro”, passando dal gaudente brinsdisi della Belle Époque al drink sorseggiato nei migliori momenti della “dolce vita” post-bellica, per giungere infine al contemporaneo happy hour. Un momento di svago che rappresenta, insomma, l’immaginario di tutta un’epoca; creativamente interpretato da grandi artisti e designer, quali Ugo Nespolo e Armando Testa.