Mandela e De Klerk: sfida e riconciliazione

26 Gennaio 2015

Frederik de Klerk e Nelson Mandela a Davos, 1992

Questa sera, il quarto episodio della serie Face to Face, in onda su Sky Arte HD alle 21:10, ci racconterà di un antagonismo che ha fatto – dei nemici-amici protagonisti della puntata – il simbolo di una lotta civile, condotta in Sud Africa a supporto dei diritti umani di una parte della popolazione. Parliamo ovviamente della battaglia per porre fine all’Apartheid e riconoscere dignità ai cittadini di colore della nazione. Parliamo, naturalmente, della sfida politica e umana tra Nelson Mandela e Frederik De Klerk.

Drammatico è l’antagonismo che ha contrassegnato la carriera politica di Nelson Mandela, primo Presidente di colore del Sud Africa, e Frederik De Klerk, ultimo leader dell’Apartheid. L’episodio di stasera ripercorre l’amara battaglia tra i due politici, dalla liberazione di Mandela nel 1990 alla sua elezione quattro anni dopo.
Un duello che, a dispetto di qualsiasi tentativo di negoziazione, ha lasciato sul campo migliaia di vittime: la lotta politica tra Mandela e De Klerk ha segnato il destino dell’intera nazione, conquistando la ribalta mediatica internazionale e gli attivisti di tutto il mondo, uniti dal desiderio di mettere fine alle disuguaglianze sociali.

L’inizio dell’acrimonia tra i due politici ha inizio subito, nel febbraio del 1990, quando De Klerk dà ordine di mettere fine alla carcerazione di Mandela con effetto immediato… mentre il futuro Presidente vorrebbe rimanere in prigione per altri dieci giorni, in modo da lasciare all’African National Congress il tempo di organizzare il suo ritorno alla vita politica.
Dato che i due leader stavano negoziando un passaggio di poteri di rilevanza storica, era fisiologico che tra De Klerk e Mandela non scorresse buon sangue: si trovavano ai due opposti della Storia e ne incarnavano pensieri politici e assetti sociali che – fino al loro incontro – avevano dato vita a scontri ben più duri.

Ciò nonostante, questi due acerrimi nemici si sono rivelati anche degli strateghi intelligenti, in grado di trovare una mediazione pur di ottenere l’uno dall’altro una qualche concessione, indispensabile per il futuro della nazione. Per questi motivi, nel 1993 verrà assegnato a entrambi il Premio Nobel per la Pace, riconoscendo l’importanza del loro confronto per il processo di unificazione pacifica del Sud Africa.

La curiosità – In un’intervista, De Klerk ha riconosciuto a Mandela la notevole capacità di non mostrare rancore, nonostante il passato suo e della sua etnia. Salvo aggiungere, amaramente, che “questo non significa che di rancore non ce ne fosse”…