Foo Fighters, sognando la California

9 dicembre 2014


Per The Mamas & The Papas è stata l’oggetto del desiderio, Terra Promessa del rock dove vivere liberi e felici: un sogno – un miraggio? – divenuto realtà per decine di band iconiche. California Dreamin’  si cantava negli Anni Sessanta, guardando alla West Coast come uno dei luoghi migliori dove esprimere la propria musica. Puntando dritti su Los Angeles, la città dei Doors di Jim Morrison e poi, nei decenni successivi, la mecca dell’hair metal e dell’hard rock.

Raggiunge il Pacifico la rumorosa e irresistibile dei Foo Fighers, protagonisti di Sonic Highways: progetto innovativo quello che vede Dave Grohl e compagni registrare le otto canzoni del loro nuovo album in altrettante città degli States, insieme ad ospiti che li aiutano a entrare nel mood dei diversi stili che vivono e pulsano nel Paese. Un’avventura inedita, raccontata passo dopo passo davanti alle telecamere, per un diario di viaggio che sa coinvolgere ed emozionare.

Siamo a L.A., la Città degli Angeli, qui dove mossero i primi passi gruppi come Guns N’Roses, Van Halen, Red Hot Chili Peppers, Jane’s Addiction e altri mostri sacri del rock. Grohl e soci incontrano una figura leggendaria come quella di Rodney Bingenheimer, storico dj della scena californiana che negli Anni Settanta gestiva il mitico Sunset Strip Club. Un locale entrato nella storia come punto di riferimento per quel sottobosco underground che tenne a battesimo Iggy Pop e Joan Jett.

Solo spiaggia e surf? Niente affatto: bastano pochi chilometri e Los Angeles regala i paesaggi lunari del deserto. È qui che Dave ritrova vecchi amici come Josh Homme e David Catching, membri di quei Queens Of The Stone Age che lo accolgono occasionalmente come batterista; è qui, nel Rancho de la Luna Studio di Joshua Tree, che i Fighters si mettono al lavoro su un nuovo brano. Insieme a Pat Smear, icona punk locale e a Joe Walsh. Chitarrista degli Eagles.

La curiosità – Nell’iconografia popolare passa come “albero di Giosué” , ma in botanica è nota come Yucca brevifolia. È la pianta tipica del deserto della California, finita sulla copertina e nel titolo dell’album più noto degli U2. Quello che è valso alla band irlandese la copertina del Times , quarto gruppo rock britannico a riuscire nell’impresa dopo Beatles, Who e The Band.


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