Alex Majoli. L’italiano alla Magnum

20 Febbraio 2015

Alex Majoli, fotografia dalla serie Leros

Giunge alla terza stagione la serie che Sky Arte HD dedica ai più grandi fotografi italiani contemporanei e ai loro scatti più celebri. Fotografi ritorna questo lunedì, alle 21:10, partendo da uno dei professionisti più apprezzati all’estero: Alex Majoli, originario di Ravenna e cosmopolita precoce, avendo girato il mondo per anni con la macchina fotografica a tracolla.

Già a 15 anni, Alex Majoli entra nello studio F45 di Ravenna, città dove è nato nel 1971 e presso il cui Istituto d’Arte continua a studiare… salvo seguire il conflitto in Jugoslavia per l’agenzia Grazia Neri. Appena ventenne, il reporter è già un professionista capace di avventurarsi in aree di crisi e documentare i maggiori avvenimenti della storia contemporanea.

Non sorprende, quindi, scoprire che nel 2001 Alex Majoli entra a far parte della Magnum Photos come membro a tutti gli effetti. Al suo attivo ha già diversi progetti, anche personali, come quello al centro del suo primo libro, Leros: una serie di ritratti intimi scattati ai malati dell’ospedale psichiatrico di Lero, un’isola greca. L’obiettivo del fotografo non arretra davanti a nulla, che si tratti della vita quotidiana nelle città portuali o della caduta del regime talebano in Afghanistan.

Come fotogiornalista, gli scatti di Alex Majoli sono stati pubblicati sulle pagine del New York Times come del National Geographic. Negli anni Duemila è stata chiamato persino dal Ministero della Cultura in Francia, per il progetto BPS o Bio-Position System: un reportage per raccontare la trasformazione sociale di tutta una città, quella di Marsiglia.

La curiosità – Per scattare straordinarie fotografie come le sue, ci si aspetta che un professionista come Alex Majoli utilizzi il non plus ultra in fatto di attrezzatura. Il che è vero in genere, ma non necessariamente. Per lo sbalordimento dei suoi stessi colleghi, tre reportage nel 2003 sono stati realizzati da Majoli… con una Olympus C-5050, una comunissima macchina digitale compatta.