Franco Fontana, ritrattista del paesaggio

29 Agosto 2014


Con i suoi scatti sa scavare a fondo, fino a raggiungere l’anima nascosta di un territorio. Trattando campi e colline, spiagge deserte e macchie di arbusti – ma anche affollate strade metropolitane – come se avesse a che fare con il volto di modelle e modelli; stabilendo contatti di grande empatia e raffinata suggestione. Sottolineati da un dominio totale della luce. Sky Arte HD celebra con un documentario esclusivo l’estro di Franco Fontana.

Eccezionali le immagini raccolte in quasi mezzo secolo di carriera da uno tra i maggiori fotografi italiani in attività, figura che ha saputo superare l’estetica neorealista dominante a partire dagli Anni Cinquanta imponendo il primato del colore sul bianco e nero, giocando sapientemente con la tavolozza messa a disposizione da una natura mai così generosa. E dalle inconsapevoli alchimie create dall’uomo.

Cieli blu Klein interrotti da minuscole nuvole candide, soluzione di equilibrio degna di una tela di Mirò; e poi ancora giallissime distese di colza, lingue di terra che assumono a seconda del procedere del lavoro agricolo nuance che spaziano dal nero bruno delle zolle appena rivoltate all’esplosivo rosso sanguigno dei papaveri. Fontana ha la capacità di leggere il paesaggio come favolosa opera d’arte vivente, traendone aspetti di squisita poesia.

L’omaggio di Sky Arte HD al maestro arriva nell’anno che lo vede protagonista di una importante retrospettiva – prima a Venezia, ora in mostra a Udine. Centotrenta i frammenti che contribuiscono a comporre un puzzle ricco e articolato, incredibile nel passare senza soluzione di continuità dalle solitarie valli dell’entroterra pugliese alle scintillanti vetrine di Manhattan; per un racconto di stupefacente meraviglia.

La curiosità – Un fotografo… a noleggio! La passione di Franco Fontana per la fotografia nasce nei primi Anni Sessanta: le sue prime prove vengono effettuate con una Kodak Retina presa in affitto nei fine settimana da un rivenditore della sua Modena.