Giocando con una reflex. A Cinecittà

28 Febbraio 2014


Il cinema è divertimento, magia, trasformazione. Dimensione onirica, costruita nella tensione tra realtà e finzione; atmosfera ammaliante, sensuale, capace di trasmettere emozioni uniche e irripetibili. Spazio dove si spezza la distanza tra persona e personaggio, tra il soggetto e il suo interprete: una gioiosa e felice confusione di ruoli che diventa, grazie alla sensibilità di un grande maestro, ambito da indagare ed esaltare attraverso scatti d’autore.

Fabio Lovino ci accompagna negli studi di Cinecittà, teatro di una nuova puntata di Fotografi: seconda stagione per la serie che svela i segreti delle grandi firme italiane dell’immagine. È ricco il catalogo di celebrità affrontate da Lovino nel corso di trent’anni di carriera: suoi alcuni tra i più intensi ritratti di Robert De Niro e Terry Gilliam, Al Pacino e Charlotte Rampling, Martin Scorsese e Benicio Del Toro. Dopo tante star straniere è inevitabile, oggi, guardare ai divi di casa nostra.

E dunque la Hollywood in riva al Tevere, affascinante nel suo aroma felliniano, si trasforma in set dove invitare al gioco i volti del nuovo cinema italiano. Tra costumi e maquillage, scenografie demodé, situazioni e scorci presi in prestito dalle pellicole passato è tempo di omaggiare i grandi film della nostra tradizione: inscenando veri e propri tableau vivant, scene di effimera e inarrivabile poesia.

Davanti all’obbiettivo di Lovino posano allora Filippo Timi e Jasmine Trinca, Claudio Santamaria e Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher e Francesca Inaudi. Volti di una nuova generazione di artisti che guarda, con doverosa ammirazione e profondo rispetto, a figure leggendarie come quelle di Marcello Mastroianni e Mariangela Melato, Giulietta Masina e Alberto Sordi. Eternandone il ricordo e la memoria.

La curiosità – Il cinema, certo. Ma non solo. C’è anche la musica tra le passioni Fabio Lovino, che ha firmato le cover per album recenti di artisti che spaziano da Mark Knopfler a Morrissey; arrivando agli italiani Sergio Cammariere e Marina Rei.