Hit the road, Ray!

10 Giugno 2014


È passato alla storia con il soprannome di The Genius : unico, inimitabile, dotato di un estro inavvicinabile. Quella di Ray Charles è stata figura che ha segnato in modo indelebile il mondo della cultura popolare, sfornando brani entrati nella Storia e imponendo standard e modelli di stile che hanno caratterizzato l’evoluzione del jazz e del blues, del soul e dell’r’n’b. A dieci anni esatti dalla scomparsa dell’artista, Sky Arte HD ne perpetua il ricordo con un live imperdibile.

Siamo nell’estate del 1997 e Ray si presenta con tutta la sua carica straordinaria sul palco del Festival di Montreux. Non ci mette troppo il composto pubblico svizzero a lasciarsi trascinare dal sound indemoniato di un maratoneta della musica: instancabile, indomabile, inarrestabile. Il Genio non si risparmia, trascinando una band semplicemente stellare lungo una scaletta che brulica di successi.

Su tutti Georgia on My Mind , forse il brano più noto inciso da Ray Charles, baciato da una tale popolarità da diventare canzone ufficiale dell’omonimo Stato americano. Ma la set list prevede anche la leggendaria Mississippi Mud , che Charles riprende dalla versione resa celebre da Bing Crosby; e ancora Angelina  e I Can’t Stop Loving You . Hit senza tempo, gemme di un live che non si scorda facilmente.

Sorriso smagliante, fare sincopato, un vigore irrefrenabile scaricato con foga e dolcezza sulla tastiera del pianoforte: Ray Charles, come suo solito, non si risparmia. E non risparmia in energia nemmeno la band che lo accompagna: stupefacente la prestazione al sax di Al Jackson, trascinante la vitalità di una squadra di coriste eccezionali. Chiamate a ereditare la corona delle Raelettes di Minnie Riperton e Darlene McCrea, storica formazione per oltre trent’anni a fianco di Ray e del suo gruppo.  

La curiosità – Prima quello con Toto Cotugno, in concorso nel 1990 al Festival di Sanremo. Poi un altro, questa volta con Giorgia: Ray Charles non si è sottratto in carriera a duetti con artisti italiani. Emozionante quello con la cantante romana, invitata dal Genio dopo aver scoperto che il suo nome fu scelto dai genitori in omaggio a Georgia on My Mind .