I quattro cavalieri dell’Impressionismo

6 Agosto 2014


Più diversi di così è difficile immaginarli. Uno è un irrequieto bastian contrario, tanto allergico al conformismo da mettere in gioco e perdere la propria stessa vita pur di uscire dagli schemi dettati dal suo status sociale; un altro è un bonario padre di famiglia, ma ironico e risoluto; un altro ancora è invece instancabile compagno di bisbocce, solare e sempre pronto alla battuta. Mentre l’ultimo è un o spirito libero, tanto sicuro del proprio percorso da non curarsi dei pregiudizi.

Quattro anime originalissime, fatalmente capitate nella Parigi di metà Ottocento. Quattro ribelli, ognuno a modo suo s’intende, protagonisti della prima puntata di Impressionisti, la serie targata BBC che racconta in modo inedito uno dei movimenti fondamentali per l’evoluzione delle moderne arti figurative. Guardando agli uomini, prima che agli artisti; al contesto in cui hanno vissuto e alla società che hanno contribuito a cambiare.

Un episodio da globe trotter quello che vede Waldemar Januszczak, nostra guida speciale, sulle tracce del poker d’assi della pittura che ha innescato la rivoluzione impressionista. Seguendo le orme di quell’inarrestabile giramondo di Camille Pissarro, fuggito giovanissimo in Venezuela e poi di stanza nella placida campagna inglese; andando sul fronte della guerra franco-prussiana che vede morire lo sfortunato Bazille. Arrivando infine, ovviamente, a Parigi.

È lungo i boulevard della Ville Lumiére, nei café traboccanti di vita e nei parchi che si appoggiano morbidi sulla Senna che incontriamo Renoir e Monet, chiudendo così il cerchio e completando il puzzle che ci consegna le vite, le esperienze, le fortune e i dissapori dei quattro pilastri dell’Impressionismo. Riconducendo a unità avventure umane e artistiche originalissime, ricche si sfumature e dettagli particolarissimi.

La curiosità – Ha conosciuto diversi restyling, ma fino al 2004 – anno della definitiva chiusura e restauro radicale dell’intero stabile – in Place Pigalle è rimasto lo stesso locale chiamato ai tempi degli Impressionisti la Nouvelle Athènes . Là dove Degas dipinse il celebre L’assenzio .