I folletti dell’indie incantano Milano

18 Marzo 2013


Hanno incantato un Forum di Assago gremito in ogni ordine di posto; portando in uno dei templi del rock italiano il loro stile etereo e inconfondibile: un appuntamento unico la recente tappa milanese del tour con cui i Sigur Rós hanno presentato all’Europa e al mondo il proprio ultimo lavoro in studio. Un passaggio che non poteva non essere tracciato nel radar di Sky Arte HD: immagini dal live e un’intervista esclusiva raccontano il presente e il futuro della band.

L’addio dello storico tastierista Kjartan Sveinsson e la scrittura di un album come “Valtari”, venato di tracce più cupe e meditabonde rispetto alle prove precedenti: è il momento della maturità per i cavalieri dell’indie, fenomeno che ha saputo portare la musica indie all’attenzione delle grandi masse. Nelle parole del carismatico leader Jónsi le riflessioni su una stagione di fondamentale importanza per l’evoluzione di uno stile che incanta.

Spettacolare l’empatia che il gruppo ha saputo costruire con il pubblico del Forum: cercando di limitare le divagazioni strumentali in favore del rispetto della forma canzone, concedendo poco ai nuovi brani e regalando ai fan pezzi storici. Una monumentale retrospettiva, impreziosita da cavalli di battaglia come “Hoppipolla” e “Vaka”; e che ha visto all’Italia il dono di due pezzi inediti, segno della incredibile vitalità creativa della band.

Il documento raccolto da Sky Arte HD è fotografia in movimento di uno tra i più enigmatici e affascinanti gruppi di oggi. Musa ispiratrice dei loro brani è la lontana e magica Islanda, amatissima terra natia: negli album dei Sigur Rós convivono il calore del fuoco e il diafano riverbero delle nevi, alternanza stupefacente tra melodie eteree ed oniriche e coinvolgenti digressioni al limite del noise.