La videoarte italiana. Da miart alla televisione

1 Aprile 2015

Alessandro Roja

Si avvicina miart 2015, ventesima edizione della fiera internazionale d’arte – moderna e contemporanea – che si tiene a Milano. In attesa del taglio inaugurale del nastro, Sky Arte HD lancia un nuovo format televisivo, sviluppato proprio in collaborazione con l’organizzazione meneghina e Woolcan.
Dalla prima partnership editoriale mai stretta dal canale con una fiera, è nato infatti il programma I’M ART, che ripercorre in 14 puntate la storia della videoarte italiana, dai primi esperimenti degli anni Sessanta alle ricerche più avanzate delle ultimissime generazioni di artisti.

A partire da giovedì 2 aprile, tutti i giorni per due settimane fino a domenica 12, la serie televisiva indagherà il rapporto tra arti visive e linguaggio cinematografico, oltre alla sua evoluzione in base al mutare del contesto sociale e dell’impatto prodotto dalle diverse tecnologie man mano disponibili.
Non si tratterà comunque di un percorso strettamente cronologico, perché ciascun episodio di I’M ART avrà carattere monografico: in ogni puntata, un attore introduce un artista e un suo lavoro video, permettendo così di riallacciare presente e passato nel corso della narrazione complessiva.

Le opere video sono state selezionate da Vincenzo de Bellis, Direttore Artistico di miart, mentre Alessandro Roja ha sviluppato il progetto unendo il mondo del cinema a quello dell’arte.
La serie sarà inoltre visibile all’interno dei padiglioni di miart, dal 10 al 12 aprile, giorni di aperture al pubblico della fiera, nell’area dedicata al canale.

La curiosità – Il canale Sky Arte HD ha già dato – e continuerà a dare – un contributo alla storia della videoarte italiana… promuovendo direttamente la creazione di alcune opere! È il caso di San Siro di Yuri Ancarani, oggetto di una delle puntate di I’M ART: il film d’artista è stato realizzato nell’abito di ArteVisione, progetto di Careof DOCVA e Sky a sostegno dei giovani artisti italiani.