I pionieri della celluloide

16 aprile 2014


Un’opera monumentale, totale, definitiva. La storia del cinema dalle origini ai giorni nostri, raccontata con dovizia di particolari, creando intriganti associazioni di idee, ponti temporali in grado di rendere in modo perfetto il flusso ininterrotto di ispirazioni, citazioni, rimandi che fanno della settima arte un campo di costante e affascinante rielaborazione. Cinque anni di lavoro, quindici ore di montato per Mark Cousin, che presenta su Sky Arte HD il suo The Story of Film – An Odyssey.

Un capolavoro quello firmato dal regista nord-irlandese, operazione che la critica ha salutato come degna evoluzione dell’Histoire(s) du Cinéma  di Jean-Luc Godard. Un viaggio appassionato lungo centoventi anni, dai primi esperimenti dei fratelli Lumière e di Louis Le Prince fino all’Avatar  in 3D di James Cameron, passando per le pietre miliari firmate da Sergio Leone, Stanley Kubrick, Orson Welles, Charlie Chaplin e tutti i più grandi cineasti di sempre.

Il sipario si alza sulla straordinaria stagione dei primi pioneristici esperimenti con la macchina da presa, evocati da chi – come Cari Beauchamp – si è occupato del recupero della storia e tradizione del cinema. Incredibili i documenti d’archivio proposti da Cousin: ecco William Kennedy Dickinson filmare per la prima volta nella storia un incontro di pugilato, ed ecco le ambientazioni oniriche di Georges Méliès, che preconizza nel 1898 lo sbarco dell’uomo sulla luna e porta sul grande schermo Cinderella  , contribuendo alla nascita di un classico.

La prima puntata della serie copre l’evoluzione del cinema fino ai primi Anni Venti, con la seconda eccoci nella Los Angeles del primo dopoguerra, quando Hollywood conosce la folgorante ascesa di Buster Keaton e Charlie Chaplin. Il pubblico si emoziona e sogna a occhi aperti con The Thief of Bagdad  di Raoul Walsh, che forte di un budget da due milioni di dollari diventa – siamo solo nel 1924 – il degno antenato dei blockbuster di oggi.

La curiosità –  Nato il cinema nasce anche la pirateria. Storia curiosa quella del primo blockbuster mai realizzato : si tratta de Le voyage dans la Lune  di George Méliès, costato nel 1902 la cifra esorbitante di diecimila franchi e diventato, fin dalle prime proiezioni, film di enorme successo. Al punto da essere riprodotto illecitamente, negli Stati Uniti, da Thomas Edison, protagonista di una feroce battaglia legale nei confronti dei fratelli Lumière per cercare di frenare l’importazione delle loro tecnologie in America.