Il coraggio di piccole grandi imprese

10 Novembre 2012


Un paese di poeti, santi e navigatori: questa l’immagine classica di un’Italia che sogna, spera, osa. Un paese di artisti, scienziati e uomini di coraggio: questa la nuova Italia svelata da Niente Paura, il documentario con cui Piergiorgio Gay racconta l’anima del Belpaese, attraverso i racconti e i ricordi di alcuni tra i più intensi protagonisti della contemporaneità. Uomini e donne accomunati dalla capacità di guardare lontano. E non lasciarsi intimorire.

Tutto nasce dall’esorcismo delle grandi paure che hanno scosso gli ultimi decenni della nostra storia nazionale: dal terrore puro, quello scaturito dalla strage di Bologna, fino al senso di spaesamento e disorientamento maturato dopo gli assassinii di Falcone Borsellino. Il documentario di Gay riprende il dolore collettivo di quei giorni terribili e lo supera, portando come contributo l’eccezionale capacità di reazione di personalità fuori dal comune.

Accompagnato da una colonna sonora che raccoglie, uno dopo l’altro, tutti i maggiori successi di Luciano Ligabue, Niente Paura incontra scienziati come Margherita Hack e ricercatori come Umberto Veronesi; ma anche uomini di spettacolo come Fabio Volo e Paolo Rossi. Riflessioni argute e ironiche, intense ma mai sopra le righe: voci capaci di tratteggiare un’immagine fedele e reale dell’animo comune di un intero Paese.

Sono piccole e grandi imprese quelle che emergono in Niente Paura: non mancano dunque, invitabili, quelle legate al mondo dello sport. Unica la parabola di Javier Zanetti, calciatore da record per numero di presenze e vittorie nel campionato italiano; ma campione anche di umiltà e generosità. Al pari di Giovanni Soldini, che sfida costantemente i venti e il mare: dimostrando come la forza di volontà possa condurre ad abbattere ogni ostacolo.