Il Jazz è di casa a Expo 2015

5 Giugno 2015

Enrico Rava

I virtuosi del Jazz sono protagonisti di un’imperdibile rassegna culturale, organizzata da Intesa Sanpaolo a Milano in occasione di Expo 2015. La serie di eventi permette al grande pubblico di avvicinarsi a un genere musicale normalmente ritenuto troppo “difficile”, quando invece i suoi migliori interpreti sono capaci di trasmettere emozioni nel modo più diretto possibile: grazie alla sola potenza della musica.
In tal senso, i jazzisti italiani che incontreremo lunedì sera sono tra i più rappresentativi musicisti della scena internazionale, proprio per la forza evocativa delle loro performance.

Gli assoli di tromba eseguiti da Enrico Rava rientrano ormai a pieno titolo nella storia del jazz, sin da quel The Forest and the Zoo che ha inciso nel 1966 ed è entrato nella top ten dei dischi essenziali per lo stile free.
Non è un caso che Enrico Rava abbia una formazione da autodidatta, rafforzata dall’incontro con importanti musicisti internazionali – conosciuti prima a Roma, poi in Argentina e soprattutto a New York. Tutta la carriera del trombettista italiano si è svolta infatti all’insegna di uno stile esecutivo personalissimo, incentrato su un fraseggio tanto semplice – rispetto alle articolate partiture del jazz – quanto espressivo, in particolare nei momenti in cui Rava porta la sua tromba a sorprendenti “escalation” sul registro acuto.

Al pianoforte, Antonio Faraò è capace di esibizioni altrettanto coinvolgenti. Pensate che una leggenda del jazz come Herbie Hancock ha dichiarato di essere rimasto colpito dal pianista italiano: “C’è talmente tanto calore, convinzione e grinta nel suo modo di suonare. Mi ha immediatamente attratto la sua concezione armonica, la gioia dei suoi ritmi e il suo senso di swing, la grazia e il candore delle sue linee melodiche improvvisate. Antonio non è solo un ottimo pianista, è un grande”.