Il mondo dorato della Belle Époque

8 Gennaio 2014


Ogni periodo storico ha la sua immagine da cartolina; ogni stagione si riconosce in una tendenza, un gusto, una sensibilità, un’iconografica. In una parola: in uno stile. Quello Liberty se ci riferiamo alla Belle Époque, straordinaria parentesi che va dagli Anni Ottanta dell’Ottocento fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Un’era di pace – almeno in Europa! – e prosperità, momento segnato dalla fiducia nel progresso tecnologico e dalla spensieratezza della più matura vitalità borghese.

Sky Arte HD rivive il mito di quegli anni con Sex and Sensibility, viaggio nelle capitali europee dell’Art Noveau; serie di documentari che mette in luce la declinazione di un unico e comune sentire nelle diverse peculiari scuole nazionali. Passando dalla dorata Secessione viennese, che trova in Gustav Klimt una figura baricentrica, alla ricca e frizzante scena britannica: luogo dove più di ogni altro si misura la stretta connessione tra arte e alto artigianato, società industriale e circoli culturali.

Si parte dalla città dei sogni per antonomasia: naturalmente Parigi. Ad accompagnarci per i boulevard della Ville Lumiére è Stephen Smith, corrispondente culturale della BBC, protagonista di un viaggio che parte dalle visionarie architetture di Hector Guimard e si spinge fino ai lussuosi interni del leggendario Maxim. Uno tra i ristoranti più famosi del mondo, oggi proprietà del marchio Pierre Cardin, che ha adibito parte delle sale a vero e proprio museo.

È con la Belle Époque che si gettano le basi concettuali e metodologiche che porteranno alla nascita del moderno concetto di design. Lo dimostrano, nella puntata parigina di Sex and Sensibility, gli incredibili cristalli decorati da Emile Galle e i gioielli René Lalique; ma anche le iconiche illustrazioni di Alphonse Mucha. Artista in grado di definire i canoni estetici di un’intera stagione, eternando il mito della divina Sarah Bernhardt.

La curiosità – Una icona Sarah Bernhardt, la più grande diva del teatro ottocentesco. Figura fuori dagli schemi, coraggiosa nel vivere manifestamente la propria omosessualità pur in un ambiente profondamente reazionario e nel prendere ferma posizione sull’affaire Dreyfus . L’influenza della Bernahrdt sulla cultura del suo tempo è tale che Marcel Proust ne trae ispirazione per il personaggio di La Berma, tra le eroine de Alla ricerca del tempo perduto .