Kiki Smith, dagli Stati Uniti alle Langhe

5 Novembre 2015


È una delle artiste più rivoluzionarie della contemporaneità, grazie ad una creatività dirompente, che ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. La sua incredibile e tutt’ora prolifica carriera sarà al centro di Kiki Smith – Tra Alba e New York, lo speciale dedicato da Sky Arte HD all’artista originaria di Norimberga, in onda domani sera.

La poliedrica Kiki Smith si racconterà in esclusiva, svelando al pubblico i dettagli di un percorso avvincente, fatto di sperimentazione e coerenza. L’avvicinamento all’arte fin dalla tenera età, l’espressionismo femminista degli anni Settanta e l’attuale ricerca di silenzio e quiete naturale sono solo alcuni punti chiave di un discorso emozionante, che prenderà vita sullo sfondo della nostrana Alba, nel cuore delle Langhe piemontesi, in uno dei luoghi più cari all’artista.

È proprio ad Alba che la vulcanica Kiki ama ritirarsi per lavorare, spesso invitata dalla celebre famiglia Ceretto, punto di riferimento sul territorio nel settore enogastronomico e nell’ambito della promozione dell’arte contemporanea. Dopo aver partecipato, nel 2010, alla collettiva 15 artisti per Steven, dedicata al giovane architetto americano Steven Shailer, Kiki Smith rinsalda oggi il suo legame con i Ceretto attraverso la mostra di cui è attualmente protagonista. Fino all’8 novembre, infatti, la consueta rassegna allestita nel Coro della Chiesa di Maria Maddalena è animata da Sculpture, l’intenso gruppo di sculture che occupano il suggestivo ambiente, testimoniando la sensibilità sopra le righe della loro autrice.