La bellezza degli animali

16 Novembre 2012


Per molti popoli antichi erano divinità,  nell’Europa del Medioevo spiriti malvagi;  per innumerevoli culture, dall’Africa più misteriosa alla raffinatissima Cina antica. espressione di una forza e un potere sovrannaturali. Gli animali esercitano, da sempre, una grande forza attrattiva nei confronti dell’uomo: il rapporto di simbiosi tra mondo umano e animale, così vicini e al tempo stesso distanti, ispira Animal Beauty.

Un documentario non convenzionale, che indaga la fascinazione che le culture di tutti i tempi hanno subito nei confronti del regno animale. Proponendo un viaggio dentro la Storia, ed una autentica cavalcata lungo i sentieri dell’arte: perché è proprio attraverso un linguaggio estetico che l’uomo, da sempre, ha dato forma alla sua incessante attività di osservazione e analisi delle più disparate specie animali. Cui ha attribuito caratteri e caratteristiche di intensa umanità.

Sono animali i soggetti di quelle che riteniamo, universalmente, le prime espressioni artistiche mai prodotte dall’uomo: il carattere magico e rituale di graffiti  e pitture rupestri assegna al regno animale, già in epoca preistorica, un ruolo di stretta connessione con l’ umano.  Un rapporto che diventa quasi di sudditanza  nella civiltà  millenaria dell’antico Egitto:  qui gli animali sono emanazione del divino.

L’ermellino che accompagna la celebre “Dama” di Leonardo da Vinci; ma anche Rubino, il cane dei Gonzaga ritratto da Andrea Mantegna nella Camera degli Sposi a Mantova, con dignità pari a quella dei suoi padroni: dal Rinascimento in avanti l’arte non ha mancato di avvicinare via via l’uomo agli animali. Fino ai più recenti e intensi risultati cui giungono nomi come Géricault, Delacroix, Giacometti e Louise Bourgeois.