La progettazione della natura

4 Maggio 2015

MISCHER-TRAXLER

Da sempre considerati inconciliabili, natura e tecnologia non rappresentano più gli estremi opposti della società contemporanea. Ancora una volta, a mediare ci pensa la cultura della progettazione: in questa quarta puntata della nuova stagione di De.sign, scopriremo come alghe e luce, funghi e la stessa aria sono ormai “materia prima” dei più sperimentali designer che operano sulla scena internazionale. Nell’ambizioso tentativo di rinnovarla, creando un mondo nuovo.

La coppia austriaca costituita da Katharina Mischer e Thomas Traxler, per esempio, è stata premiata nei Festival e nei concorsi di design di tutto il mondo. Portano la firma dello studio Mischer’Traxler, infatti, tutta una serie di macchinari dal funzionamento interessante: congegni capaci di attivarsi in base ai movimenti degli uomini prossimi ai sensori, così raffinati da percepire persino lo spostamento del sole all’orizzonte nel corso della giornata. E creare da questi moti nuovi arredi, che di conseguenza portano impressi nella struttura le dinamiche della realtà materiale che li ha generati.

Dall’Austria ci sposteremo in Olanda, ad Amsterdam, dove Jolan van der Wiel produce forme dal gusto alieno e il micro-zoo Micropia ospita microbi invece di zebre e giraffe. Faremo poi tappa a Londra, in visita tra l’altro da Marcin Rusak… che parla il linguaggio dei fiori.
Approderemo infine a Parigi, dove Frank Gehry ha pensato e progettato la nuova sede della Fondation Louis Vuitton; sintesi del suo linguaggio estremo, un’opera arcaica e moderna al tempo stesso.