La rivoluzione grunge di Seattle

16 Giugno 2015

Kurt Cobain

Ogni volta che si fa riferimento a un preciso genere musicale, il primo nome a essere pronunciato è il loro: impossibile immaginare nascita e successo del grunge, senza i Nirvana.
Sky Arte HD dedica alla band fondata da Kurt Cobain tutta la serata di mercoledì 17 giugno, a cominciare dal loro Classic Album per definizione: se i Nirvana sono “la” band grunge per eccellenza, allora Nevermind – pubblicato nel 1991 – è “il” disco grunge per antonomasia. Alle 21:10, a raccontarci com’è nato questa pietra miliare del grunge saranno alcuni degli stessi membri della band – il bassista Krist Novoselic e Dave Grohl, che all’epoca era alla batteria – e il produttore Butch Vig. Oltre a scoprire i retroscena dell’album che solo negli USA ha venduto 8 milioni di copie, le testimonianze esclusive ci forniranno un vivido ricordo del genio di Kurt Cobain, ancora rimpianto dai fan di tutto il mondo a oltre vent’anni dalla sua tragica scomparsa.

Proprio all’apice del successo raggiunto dai Nirvana, il leader del gruppo si è trovato a dover impersonare il ruolo di “voce” della sua generazione. Ma Kurt Cobain, afflitto dalla depressione e dalla tossicodipendenza, nel grunge ha trovato uno sfogo per la sua rabbia e le sue domande inespresse: come può, di colpo, essere lui l’uomo a cui i più giovani guardano per avere delle risposte?
Il film Kurt Cobain – All Apologies ricostruisce appunto la storia – umana, prima che artistica – di colui che ha dato inizio e messo la parola “fine” a un movimento internazionale, che in quell’8 febbraio 1994 ha perso il suo più grande simbolo e interprete.

Rimanendo in tema di approfondimenti imperdibili, in conclusione della Nirvana Night vi daremo il benvenuto a Sound City, dov’è nato il rock. A partire dal 1969, anno in cui i Sound City Studios di Los Angeles hanno aperto, in queste sale di registrazione sono stati realizzati molti dei migliori album rock di tutti i tempi: si comincia da After The Gold Rush di Neil Young… per arrivare a Nevermind dei Nirvana, naturalmente.
Proprio nel corso della lavorazione dell’album, a varcare la soglia degli Studios – e della storia del grunge – è arrivato il nuovo componente della band, Dave Grohl, rimasto in pianta stabile fino al drammatico scioglimento del gruppo. È una premessa importante, questa, perché proprio l’ex batterista dei Nirvana – nonché leader dei Foo Fighters – ci accompagnerà in questo incredibile viaggio in 40 anni di rock americano: Sound City altro non è che la prima, brillante prova di Dave Grohl alla regia. Critici e pubblico concordano nel giudicare questo debutto cinematografico uno dei migliori degli ultimi anni, probabilmente perché questo non è un semplice documentario: è un omaggio a un capitolo fondamentale nella storia della musica, da parte di uno dei suoi maggiori protagonisti.

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