Lars von Trier. Da vicino nessuno è normale

8 Gennaio 2014


Karen è seduta al tavolo di un ristorante. Sola. Sprofondata, quasi ingoiata dalla sedia; avvolta da una timidezza che la rende figura etera, effimera, inconsistente. Invisibile ai più, tranne che a quel gruppo di giovani disabili psichici che si accomoda poco distante. L’esclusione dell’una si scioglie nell’emarginazione degli altri, in un confronto innescato dal candore proprio dei puri di cuore. Nasce un dialogo insieme tenero e surreale: il pasto viene consumato, i ragazzi si alzano ed escono. Insieme.

Ma una volta in auto Karen scopre che niente è come sembra. E che i disagi palesati dal gruppo dei suoi nuovi amici sono in realtà pura finzione, maschera pirandelliana indossata per estraniarsi dal mondo reale, chiudersi in un’aura di rassicurante artificio. Chi ha paura degli ultimi? Nessuno. Chi osa fare loro del male? Nessuno. È in una pazzesca comune alle porte di Copenhagen, nella convivenza con un assurdo branco di anime sole che Karen comincia il suo personalissimo percorso di formazione.

Geniale e assolutamente fuori dagli schemi. È Idioti  , film ideato e diretto dall’eccentrico Lars von Trier, tra i più controversi registi del nostro tempo; proposto su Sky Arte HD come ideale “preparazione” all’uscita nelle sale dell’attesissimo e conturbante Nymphomaniac , in premiere nella sua versione senza censure alla prossima Berlinale. Un film che ha fatto epoca, proponendo tecniche di ripresa rivoluzionarie per immediatezza e capacità di approfondire l’introspezione psicologica dei protagonisti.

Con Idioti  von Trier spiazza e seduce, dando seguito formale a quel manifesto della settima arte che è Dogma 95: un documento formale, sottoscritto da diversi protagonisti della scena nordica, uniti dall’impegno a dedicarsi a un cinema il più possibile scarno, diretto, puro. Senza le interpolazioni di effetti speciali, seguendo sceneggiature ridotte a minimi brogliacci, limitando il lavoro in sede di montaggio. Lasciando che siano le storie a prendere il sopravvento.

La curiosità – Il momento più difficile di Idioti ? Quello dell’orgia, con gli attori in forte e palese imbarazzo a recitare una scena di sesso tanto esplicita (in parte tagliata nell’edizione del film per l’Italia). A nulla vale il tentativo dello stesso regista di mettere a proprio agio il cast girando anch’egli completamente nudo: per alcuni passaggi si deve ricorrere ad una controfigura. Ovvero ad un attore porno professionista…