Lezioni di stile, in cattedra Alessandro Baricco

28 marzo 2013


È uno tra i più coinvolgenti narratori di oggi, Alessandro Baricco. I suoi romanzi parlano al cuore e allo spirito, conquistano per il pragmatico lirismo di una prosa che tesse trame intense, crea e vede crescere personaggi indimenticabili, poetici eroi senza tempo. Un vero e proprio maestro della parola, capace di maneggiare il linguaggio con uguale fortuna: sia usando la penna, sia affidandosi alla voce.

Innegabili le capacità dialettiche di un intellettuale che sa essere brillante divulgatore di cultura: lo dimostra la lunga esperienza della Scuola Holden, spazio per la formazione di giovani creativi; lo ribadisce, oggi, la serie delle Palladium Lectures: quattro lezioni sul tema dello stile, dell’evoluzione del costume e della società; quattro riflessioni basate sul cambiamento della percezione della giustizia e del tempo nel corso della Storia.

Il contesto è quello del celebre festival che la Fondazione Romaeuropa e l’Università Roma Tre dedicano alle nuove tendenze del teatro: a quinte e scenografie ecco però sostituirsi una nuda cattedra e un telo da proiezione. Il prof. Baricco seduce con la logica di un racconto che si muove per vie trasversali: ogni puntata prende il via dall’incontro con un diverso personaggio, di ieri o di oggi; le esperienze personali si fanno esempio per alte riflessioni di carattere generale.

Un sfilata di figure intriganti, che si apre proprio con una top model: è Kate Moss a ispirare le deduzioni di Baricco sul tema del gusto. Su come, negli ultimi anni, la società dell’immagine abbia rivoluzionato canoni estetici rimasti pressoché invariati per secoli; sostituendo all’opulenza delle forme classiche e ai più recenti primati delle curve bellezze spigolose, a tratti androgine, capaci di riposizionare i parametri di ciò che più piace.