L’Italia è un libro. Con Bookshow

23 Agosto 2013


Una città. Un libro. Un narratore. Per una ricchissima sequenza di affascinanti incontri d’autore, muovendosi lungo sentieri inediti, svelando aromi, colori, voci e volti che conquistano. Torna l’atmosfera magica di Bookshow, la serie con cui Sky Arte HD ha portato la grande letteratura sul piccolo schermo. Tutte le puntate della prima serie, senza soluzione di continuità, in onda nel corso de La notte dei libri.

Profumo di salsedine nella Genova di Fausto Paravidino, che parte a caccia di “Moby Dick” e nella Napoli di Iaia Forte, da cui si salpa alla volta de “L’isola di Arturo”; Carolina Crescentini misura la terra rossa del Foro Italico leggendo l’autobiografia di André Agassi, uno tra i più inattesi e straordinari casi letterari degli ultimi anni. Non è la Rimini del turismo di massa quella scoperta da Marina Massironi, che legge nella cornice di scenari felliniani legge “Sorella” di Marco Lodoli.

È un autentico mattatore Filippo Timi, a spasso per le strade della sua Perugia; scelta emblematica per Alessandro Preziosi, che porta “Le città invisibili” di Italo Calvino nel cuore ferito dell’Aquila, protagonista di un lento e difficile ritorno alla normalità dopo il devastante sisma del 2009. Dalla Roma di Paola Minaccioni alla Trieste di Francesca Inaudi, fino alla Milano di Licia Maglietta: un giro d’Italia sul filo della parola.

A margine delle letture le rubriche lanciate da Bookshow. Un po’ candid camera, un po’ inconsapevole indagine sui gusti degli italiani: due libri vengono abbandonati su una panchina, quale verrà “rubato” per primo? La Iena  Paolo Calabresi interroga i passanti: quanto conosciamo i grandi classici della nostra letteratura? Un quiz estemporaneo dove vince… chi perde! A ogni risposta sbagliata, ecco un libro in omaggio.

La curiosità – La letteratura batte il calcio. In Italia? Sembra impossibile, ma è accaduto! Riscuote un successo straordinario, nei primi Anni Sessanta, la messa in onda sulla RAI di Libri per tutti , rubrica di approfondimento culturale curata da Luigi Silori, con le letture dell’attrice Carla Bizzarri. Al punto che si scatenano fortissime proteste quando, il 21 febbraio 1962, una puntata del programma viene “sacrificata” per favorire la trasmissione di Real Madrid – Juventus, valevole per i quarti di finale della Coppa dei Campioni. Con i bianconeri ad espugnare il Bernabeu.