Tutte le forme dell’amore

13 Febbraio 2015

Una scena dal film Lei disse sì, regia di Maria Pecchioli

È San Valentino anche per noi di Sky Arte HD, concediamoci quindi una serata all’insegna dell’amore: l’appuntamento con le Love Stories è fissato per stasera, a partire dalle 21:10. A proposito di belle storie, ma poco conosciute, vi proponiamo in prima visione Lei disse sì, film del 2014 diretto da Maria Pecchioli. Una vicenda tanto bella quanto insolita – almeno per l’Italia – a sottolineare che l’amore non ha confini, né geografici né sociali.

Due donne sono al centro di questo film che vuole riconoscere dignità al matrimonio omosessuale, a dispetto delle leggi vigenti. Lorenza è italiana, Ingrid svedese, ma tabù e distanze non hanno fermato la loro relazione, che anzi va avanti da sette anni. Decidono finalmente di sposarsi, motivo per cui radunano amici e parenti… in Svezia, dove tutti hanno il diritto di convolare a nozze.
Dal loro seguitissimo blog è nato poi il progetto cinematografico di Maria Pecchioli, che segue le due promesse spose fino al fatidico sì. Vivremo con loro un’avventura tenera e divertente, dove alla festa di fidanzamento in Toscana segue la conta delle porzioni di aringhe.

Lo stile narrativo di Lei disse sì ha colpito già la giuria del Biografilm Italia Award 2014, che ha decretato la vittoria del film con una splendida motivazione: “Perché con uno stile pieno di grazia e semplicità racconta un gesto d’amore che solo una società impaurita può rendere rivoluzionario. La sincerità nuda dei sentimenti unita alla forza politica di questo atto di gioia sono racchiusi in un film che arriva senza mediazioni al cuore dello spettatore”.

Un amore diverso è raccontato nel secondo film della serata, Intimacy, in onda alle 22:25. Protagonisti Jay e Claire, che non fanno coppia. A stento si conoscono, a dire il vero, limitandosi a incontrarsi ogni mercoledì nell’appartamento di lui. Quasi non si parlano, perché il loro appuntamento settimanale è tutto incentrato sul sesso. Almeno, questo è quanto il pubblico tende a pensare in prima battuta… Ma non è forse vero che anche i corpi si parlano? Magari, raccontandosi a vicenda di un disperato bisogno d’amore.

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La curiosità – Non soltanto il regista di Intimacy è sicuro che il suo film parli di sentimenti: già durante il casting, Patrice Chéreau ha cercato attori che fossero sì disposti a girare scene di nudo, ma senza risultare esibizionisti. Per questo ha diffidato di quegli interpreti pronti a spogliarsi già durante l’audizione: “Meglio chi, come Kerry Fox, si è posta qualche problema e poi ha scelto”.