Martin Scorsese racconta Bob Dylan

21 Maggio 2015

Bob Dylan

Il 24 maggio di 74 anni fa, Robert Allen Zimmerman nasceva nel Minnesota. E chissà quanti altri bambini, negli Stati Uniti e in ogni parte del mondo, sono nati in quello stesso giorno del 1941: perché ci ricordiamo di Robert, allora?
Perché, crescendo, il giovane Zimmerman farà il suo ingresso sulla scena musicale come Bob Dylan. Subito, a tutti i nostri spettatori diventano chiare le tante ragioni per cui vi proponiamo di festeggiare assieme a noi questo compleanno in particolare, con la Bob Dylan Night in onda nella prima serata di domenica.

Se Bob Dylan è il festeggiato, a fare da “maestro di cerimonie” per questa domenica ci sarà un altro grandissimo autore del mondo contemporaneo. Bob Dylan – No Direction Home, documentario in prima visione sul nostro canale, porta infatti la firma del regista Martin Scorsese.
È al cineasta che va riconosciuto il merito di aver realizzato un appassionante racconto che, senza soluzione di continuità, ripercorre l’evoluzione musicale – e intellettuale – del leggendario cantautore statunitense.

Il film prende l’avvio proprio dalla cittadina natale di Bob Dylan. Luogo che, quasi inevitabilmente, porta anche i più brillanti giovani a seguire le orme dei padri, e lavorare nelle miniere di carbone. Ma Bob era diverso. A 10 anni, traslocò con la famiglia nella vicina Hibbling. Il vecchio proprietario aveva lasciato ai nuovi proprietari la sua vecchi chitarra e un giradischi, da cui il bambino faceva gracchiare incessantemente Drifting too Far From Shore. Con l’immagine di un giovanissimo Bob Dylan in uno sperduto paese, affascinato da un vecchio brano country, ha inizio la leggenda che Martin Scorsese ricostruisce, scena dopo scena.

Commentate sui social network l’esclusivo documentario attraverso l’hashtag #BobDylanNight.