Un nuovo museo per Lugano

19 Ottobre 2015


Nel cuore dell’Europa, laddove il confine italiano si stempera in quello svizzero, è nato un nuovo tempio dell’arte multidisciplinare e internazionale, pensato per accogliere visitatori provenienti da tutto il mondo. Sky Arte HD dedica la serata di oggi a LAC Lugano Arte e Cultura, lo straordinario centro votato alla creatività sorto sulle sponde svizzere del lago.

Inaugurato lo scorso settembre, il nuovo polo culturale luganese trae dall’ambiente circostante buona parte del suo fascino. Alle spalle le montagne ticinesi, di fronte il blu del lago, le lac, come lo chiamano gli abitanti di Lugano, lo splendido specchio d’acqua in cui si riflette l’avvolgente edificio progettato da Ivano Gianola, esponente della scuola architettonica svizzero-italiana.

Il documentario in onda stasera, realizzato da 3D Produzioni, ci accompagnerà alla scoperta di un vero e proprio centro nevralgico per le arti, capace di dialogare con il territorio e di proporre un’offerta culturale stimolante e variegata. Sorto sulle fondamenta dell’ex Hotel Palace, il LAC colpisce per il fortissimo senso di inclusione che suggerisce: grazie all’ampia piazza e a una serie di aperture vetrate, il Centro assicura un legame di continuità con il contesto urbano, senza strappi o barriere.

Sviluppato su una superficie di circa 29000 metri quadrati – al netto della piazza e dello splendido parco retrostante – il dinamico museo può contare su tre vaste aree espositive, disposte su altrettanti piani e destinate a ospitare le mostre temporanee e le collezioni permanenti. Fino a gennaio 2016, uno dei piani accoglie l’imperdibile personale intitolata all’artista britannico Anthony McCall, ma l’offerta culturale non si limita agli eventi espositivi. Rassegne di teatro e danza – allestite nell’imponente sala teatrale e concertistica, dotata di 1000 posti a sedere – e un ricco calendario di attività pensate per bambini e adulti renderanno ancora più accattivante il programma del nuovo museo.