Neal e Jack, l’essenza della beat generation

2 agosto 2013


Hanno conosciuto, da bambini, le ristrettezze della Grande Depressione. Scontrandosi con il volto più duro e implacabile dell’America, terra dalle infinite possibilità ma anche degli irrimediabili sogni infranti. Sono cresciuti senza altra guida che non fosse la buona lettura, letteralmente abbandonati a se stessi; hanno visto centinaia di propri coetanei partire per il fronte e perdersi nelle giungle del sud-est asiatico o negli sbarchi in Sicilia e Normandia.

Sono i protagonisti della beat generation , l’eccezionale stagione creativa che ha animato gli Stati Uniti, e da lì il mondo, a partire dal secondo dopoguerra. Gettando le basi per rivoluzionare il modo di scrivere e fare musica, creando icone destinate a entrare nella leggenda. Come Jack Kerouac e Neal Cassady, disperati straordinari protagonisti di una nuova puntata di Destini Incrociati Hotel, la serie animata che porta in tv il format creato per Radio 24  da Giacomo Zito.

Il primo è stato riformato per problemi psichiatrici, evitando così la carneficina della Seconda Guerra Mondiale. L’altro ha passato l’adolescenza entrando e uscendo dal carcere minorile, ossessionato dalla figura del padre alcolista. A salvare entrambi, ma insieme a condannarli, è la bruciante passione per la scrittura: vissuta con un trasporto quasi terapeutico, ancora di salvezza a cui aggrapparsi per dare un senso ad esistenze caotiche e disordinate.

Neal ispira a Jack uno tra i personaggi più affascinanti e fortunati della letteratura di tutti i tempi. C’è il suo volto sotto la maschera di Dean Moriarty, protagonista dell’epocale On the road , romanzo che segna in modo indelebile il Novecento. Il rapporto tra i due si sviluppa seguendo un ottovolante di emozioni, tra furibondi litigi e tenere riappacificazioni: un’amicizia disperata, sottolineata da una irresistibile colonna sonora jazz.

La curiosità – La musica è presenza fondamentale in On the Road : non sono poche le band e i cantautori che hanno risposto al capolavoro omaggiandone i protagonisti. Nel 1968 i Grateful Dead dedicano a Cassady la loro That’s It for the Other One ; più esplicito il riferimento dei King Crimson, che nel 1982 pubblicano il concept album Beat . Citando Allen Ginsberg, Carolyn Cassady e – ovviamente – Kerouac e socio, cui è intitolata Neal and Jack and me .