Nel cuore di Amsterdam. Seguendo Rembrandt

13 Novembre 2013


Ha letteralmente acceso la luce. Rischiarando con la propria ineguagliabile sensibilità il modo di dipingere, tornendo le figure con un ricorso al chiaroscuro mai così efficace. Sublimi giochi di ombre quelli che risplendono nelle tele di Rembrandt van Rijn, forse il più celebre pittore fiammingo del Seicento. Un artista di importanza fondamentale, raccontato grazie alle immagini di un documentario che ci porta nella sua Amsterdam. A caccia di luoghi di rara suggestione.

Le telecamere di Sky Arte HD entrano nelle sale del prestigioso Rijksmuesum, solo recentemente restituito al pubblico nel suo completo splendore, dopo un minuzioso e impegnativo intervento di restauro. Alle pareti di quello che viene considerato, a pieno titolo, uno tra i musei più importanti al mondo, trovano posto capolavori senza tempo: su tutti la Ronda di Notte  , monumentale scena di gruppo che rappresenta il punto più alto dell’arte di Rembrandt.

Ma la magia, quando si tratta di un artista di questo spessore, si nasconde dietro ogni tratto, ogni semplice pennellata. È allora nella serie di innumerevoli ritratti ed autoritratti, a volte semplici esercizi di stile ed altre invece risposta a ricchi committenti, che si rintracciano le testimonianze più limpide e solari del genio di Rembrandt. Capace di scavare nel profondo e portare sulla tela l’anima dei suoi soggetti.

Luogo magnetico, Amsterdam. Lungo i suoi canali, dietro le severe e austere facciate dei suoi palazzi, batte ancora oggi il cuore di Rembrandt: seguendo il filo della suggestione e dell’emozione, intrecciato a doppio filo a quello della Storia, Sky Arte HD mostra il volto più affascinante della città. Fino ad arrivare alla Chiesa Vecchia, dove si aspetta pazienti che il sole e il tempo facciano il loro corso. Gettando per pochi istanti, solo due volte l’anno, un raggio di luce sulla tomba del Maestro.

La curiosità – Un’altalena di successi e sconfitte la vita di Rembrandt, incapace di sostenere economicamente uno stile di vita che voleva segnato da lussi e comodità. Fatale per le sue tasche pare essere stata la passione per l’arte antiquaria: il Rembrandt collezionista incappa in un tracollo finanziario nel 1656 ed è costretto a svendere casa, opere e persino il torchio da stampa. Saranno la compagna Hendrickje e il figlio Titus a salvarlo dal lastrico.