Nello scrigno segreto di Palazzo Te

8 luglio 2014


Un luogo per l’ispasso  del principe e della sua corte, così lo definisce la penna di Giorgio Vasari: un buen retiro dove dimenticare gli intrighi della politica, le congiure, le angosce delle guerre – tante – che all’epoca insanguinano la penisola italiana. Un piccolo scrigno, elegantissimo, nel quale nascondersi agli occhi del mondo e dove godere dell’estatica contemplazione della bellezza più pura, della raffinata armonia estetica raggiunta dal Rinascimento maturo.

È dimora storica tra le più affascinanti d’Italia Palazzo Te, voluto a Mantova da Francesco II Gonzaga: capolavoro di ingegneria civile, realizzato su un’area strappata con tenacia alle paludi generate dal fiume Rio; stupendo saggio architettonico del geniale Giulio Romano, artista assoluto, capace di eccellere tanto con squadre e compasso tanto con il pennello in mano. Come dimostrano gli incredibili affreschi che impreziosiscono il complesso.

Immagini spettacolari quelle con cui Sky Arte HD ci porta a scoprire i segreti di un’altra delle Sette Meraviglie che compongono il suo inedito viaggio a tappe lungo lo Stivale, passando in rassegna alcuni tra i luoghi iconici che fanno dell’Italia il bel paese per antonomasia. Scegliendo nella rosa degli oltre cinquanta gioielli del patrimonio paesaggistico, storico e artistico nazionale posti sotto l’egida dell’UNESCO.

Le telecamere ci accompagnano per mano lungo il viale che conduce alle rigorose proporzioni dell’esedra, e poi negli anfratti del cosiddetto appartamento della grotta, angolo segreto riservato alla privacy del principe e dei suoi ospiti. Salvo riemergere al cospetto dell’assordante tempesta visuale della Sala dei Giganti, nel furore della vertigine pittorica con cui lo stesso Giulio Romano ci ricorda la natura effimere del potere. La caducità di ogni cosa.

La curiosità – La puntata di Sette Meraviglie che Sky Arte HD dedica a Mantova cade in un momento per la città lombarda: riapre infatti in questi giorni, dopo due anni di restauri, la celeberrima Camera degli Sposi affrescata da Andrea Mantegna nel Castello di San Giorgio. Un capolavoro tornato all’antico splendore, dopo aver sofferto gli effetti del terribile terremoto che ha scosso l’Emilia.