Notti magiche, aspettando gli Azzurri

13 Giugno 2014


Le polemiche, i tatticismi, i retroscena, la dietrologia, le scaramanzie e i riti portafortuna. Si azzera tutto. Tutti zitti, parla il campo: entra nel vivo una nuova avventura azzurra, con l’attesa spasmodica in un giugno mai così torrido per il primo impegno della nazionale italiana nel Mondiale brasiliano. Il fuso orario ci consegna una notte insonne, con il match che vedrà i ragazzi di Prandelli affrontare l’Inghilterra quando in Europa sarà mezzanotte. Come ingannare l’attesa?

Con Sky Arte HD, naturalmente. E con un intrattenitore speciale, che riuscirà a caricare al massimo la vostra sete di calcio. Il countdown in vista del fischio d’inizio è affidato a Federico Buffa e alle sue Storie Mondiali, la serie che sfrutta la fascinazione delle più spettacolari imprese calcistiche di tutti i tempi per aprire una finestra sul nostro passato. E raccontare miti ed eroi contemporanei, tra arte e cultura, musica e cinema, cronaca, politica e attualità.

Una lunga maratona quella che ci guida attraverso le più emozionanti imprese della storia iridata della nazionale azzurra, creando il clima giusto per affrontare una nuova sfida mondiale. Si passa dall’urlo di Marco Tardelli nel cielo di Madrid, nel 1982, a quello con cui Fabio Grosso zittisce nel 206 a Dortmund i padroni di casa – ancora loro! – della Germania. E poi la roulette dei rigori, il dentro o fuori drammatico che ci ha fatto piangere nel ’94 insieme a Franco Baresi. E ci ha fatto esultare, qualche anno dopo, con Ringhio Gattuso e compagni.

Un funambolo della parola Federico Buffa, un abile alchimista: che sa toccare le corde dell’emozione e quelle della memoria, costruendo trame che affabulano e ammaliano. Che conquistano. Mescolando le prodezze di Paolo Rossi alle rivendicazioni di Solidarność, i miracoli di Oliver Kahn e il disgelo tra Stati Uniti e Iran, i numeri di Ronaldo e l’orgogliosa emancipazione delle banlieu parigine e marsigliesi. Portate in trionfo da Zinedine Zidane.

La curiosità – Tanti i record che l’Italia ha segnato in ottant’anni di Mondiali di calcio. Con 2.216 minuti spalmati nelle 23 partite che ha disputato nelle fasi finali del torneo, Paolo Maldini è il calciatore che ha giocato di più nella storia del torneo; con 518 minuti senza subire gol Walter Zenga resta, ancora oggi, il portiere meno battuto di sempre.