A Parigi con Emmanuel Carrère

4 agosto 2014


La monumentale porta di Saint-Denis, emblema della gloria immortale del mitico Re Sole; ma anche i poetici e romantici ponticelli che tracciano il corso del canale Saint-Martin, per non parlare degli eleganti palazzi affacciati su rue Magenta, la stessa dove visse e dipinse un genio come Seurat. Non è la solita Parigi quella che vi mostra Sky Arte HD. Perché non è un cicerone come tutti gli altri colui che ci accompagna in un viaggio inedito e affascinante. Ricco di sorprese.

Eccoci a spasso per il decimo arrondissement con Emmanuel Carrère, tra gli scrittori francesi in attività più amati nel mondo. Eccoci nei quartieri della rive droit , lontano dalle rotte più trafficate dai turisti e dunque nel cuore di una città ancora autentica e genuina. Raccontata da chi ci è nato e ci abita, chi trae dai suoi boulevard e dalle conversazioni ai tavolini dei café  gli spunti e gli stimoli per tradurre su carta emozioni che toccano l’anima di ognuno di noi.

Ma Parigi è, per Carrère, un trampolino di lancio verso realtà altre; città da abbandonare per poi godere del fascino malinconico del ritorno. È così allora che lo scrittore ci svela la sua passione per la Russia, legame viscerale che scorre nel sangue e che lo porta a sognare il paese degli avi: Kotelnitch, borgo sperduto nelle steppe a mille chilometri da Mosca, luogo del cuore e della mente che si scontra nell’immaginario con le atmosfere brillanti della ville lumiére .

Una chiacchierata a viso aperto quella tra l’artista e il suo pubblico, giocata sul doppio binario lungo cui scorrono memoria del vissuto e finzione letteraria. Affrontando in presa diretta, dal vivo, quei temi affrontati con meraviglia in capolavori come Vite che non sono la mia , L’avversario  e il recentissimo Limonov . Un romanzo duro, diretto, senza compromessi: che induce a ripensare al ruolo dell’eroe, e alla dicotomia con l’antieroe, nella civiltà del post-moderno.  

La curiosità – Scrittore, poeta punk, giornalista, infine politico: Eduard Limonov, soggetto della biografia romanzata di Carrère, è una tra le figure più eclettiche della nuova Russia. Leader del cartello di partiti e formazioni anti-Putin che si riconosce nel programma de L’Altra Russia  ha nell’ex campione di scacchi Gary Kasparov uno tra i suoi più celebri sostenitori.