Ritratto dello scrittore da giovane

15 Dicembre 2015


Bologna è la città universitaria per eccellenza, forse perché sede dell’Ateneo più antico del mondo occidentale: la fondazione dell’Alma Mater Studiorum risale al 1088, con un primato sottratto persino a Oxford per una manciata di anni.
Viene da chiedersi se, già nel Medioevo, il capoluogo emiliano fosse così vitale e animato, forte di una composizione anagrafica decisamente “anomala”; perché, aggirandosi per le strade di Bologna anche solo come turisti, ci si rende subito conto che la città è attualmente popolata da studenti giovani e giovanissimi, a dispetto di qualsiasi statistica sull’invecchiamento della popolazione.

Bologna è allo stesso tempo l’antica Bononia e il luogo d’adozione di chissà quanti studenti appena affacciatisi alla vita; riscoperta generazione dopo generazione da migliaia di “matricole”, molte delle quali vivono la loro prima esperienza lontano da casa, in piena autonomia.
Non è in fondo molto diverso, il meccanismo alla base del genere che affronteremo in questa puntata di BookLovers, partendo proprio da questa città densa di storia: il romanzo di formazione ha una sua gloriosa storia, eppure ogni titolo parla dell’esperienza sempre nuova della maturazione individuale. Fondendo assieme una tradizione letteraria e l’unicità della singola esperienza.

Questa duplicità, questo “eterno ritorno” di un momento imprescindibile nella vita di un individuo, che tutti ci accomuna pur essendo vissuto diversamente da ciascuno, spiega bene perché – e come – lo stesso genere letterario si sia evoluto: seguendo il formarsi delle generazioni di cui voleva riportare difficoltà, tormenti interiori e conquiste.
Così, al romanzo di formazione appartengono i titoli di Charles Dickens e Il Giovane Holden di J.D. Salinger, ma anche il bestseller – bolognese doc – di Enrico Brizzi (Jack Frusciante è uscito dal gruppo) e le recenti declinazioni del genere da parte di Kazuo Ishiguro.
Com’è invece il romanzo di formazione per Nicola Lagioia – Premio Strega 2015 con La ferocia? E qual è stato il libro che ha formato uno scrittore quale Raul Montanari? Ospiti speciali di questa puntata, saranno gli stessi autori a raccontarci la propria esperienza – personale e non soltanto – con questo genere.

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