La storia di Franco Maria Ricci

15 Agosto 2019

Franco Maria Ricci

È una storia davvero suggestiva quella raccontata dal documentario in onda su Sky Arte sabato 17 agosto. Franco Maria Ricci – La bellezza inevitabile ripercorre le vicende di uno degli editori più apprezzati di sempre, nonché artista grafico, collezionista appassionato e raffinato esteta, capace di dare nuovo impulso all’arte della stampa.

Perdendosi tra corridoi e incroci del labirinto più grande del mondo, quell’impressionante dedalo formato da 200mila piante di bambù che Franco Maria Ricci ha realizzato nel 2015 a Fontanellato, in provincia di Parma, gli spettatori del documentario diretto da Simone Marcelli ascolteranno dalla viva voce del protagonista i ricordi di una vita intera, trascorsa a unire in maniera inedita arte e letteratura, design e narrativa.

Le parole di Franco Maria Ricci si alternano alle interviste ad alcuni dei personaggi che hanno condiviso con lui parte del cammino personale e professionale – tra i quali il regista Bernardo Bertolucci, lo storico dell’arte Vittorio Sgarbi, gli editori Feltrinelli, Hoepli e Taschen e il direttore del Musée d’Orsay, Guy Cogeval – e che descrivono Ricci come un grande conoscitore della bellezza in tutte le sue forme, un sognatore tenace, un intellettuale raffinato, ma anche, semplicemente, un caro amico.

La pellicola riflette i molti “capitoli” che compongono l’esistenza di Ricci e la sua attività, dalla grafica all’editoria, passando attraverso il collezionismo, in un solco che riflette l’andamento labirintico e affascinante dell’opera monumentale realizzata da Ricci nella sua Fontanellato.