Una storia di infanzia e perdono

17 Luglio 2020


Quando la madre di Steffan morì, lui non provò nulla; nessuna tristezza, nessun senso di sollievo. Come è arrivato a questo? The Night – Un viaggio nella notte, la pellicola in onda su Sky Arte domenica 19 luglio, è la storia del regista Steffan Strandberg che cerca di riconciliarsi con la propria infanzia, con sua madre, vittima dell’alcolismo.

Scavando nei propri ricordi sepolti, Steffan scopre sia avventure innocenti che prove dolorose. Attraverso l’archivio e l’animazione, il film combina le riflessioni di un ormai adulto Steffan sulla propria d’infanzia, nel tentativo di fare i conti con la madre e con il passato.

Per il regista, l’estate del 1980 non fu come tutte le altre: fu la stagione in cui imparò a nuotare e gli regalarono la prima videocamera, ma anche quella in cui, per giorni, la madre superò il limite, fino alla notte in cui suo padre bussò alla finestra e portò via lui e il fratello. Quell’estate è stata l’ultima che Steffan ha trascorso con la propria madre. In un emozionante viaggio nel tempo, il regista ricorda il momento più importante della sua vita e le difficoltà di crescere con una madre alcolista.

Nonostante tutto, quella narrata dal film è una storia di riconciliazione, innescata dalla morte della madre che funge da catalizzatore per affrontare l’amarezza e il tumulto interiore seguiti all’abbandono. Il regista accetta la sfida di guardare il proprio passato con occhi nuovi, affidando gli esiti di questa impresa al linguaggio cinematografico.


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