Valerio Berruti e la giostra di Nina

18 Ottobre 2019


Il mondo dell’infanzia e il potere della immaginazione rappresentano i poli fra i quali si muove la ricerca artistica di Valerio Berruti, protagonista della serata in onda su Sky Arte domenica 20 ottobre e della mostra che il MAXXI dedica alla Giostra di Nina in occasione della Festa del Cinema di Roma.

Composto da circa 3000 disegni realizzati a mano e uniti in sequenza fino a diventare fotogrammi di un video, lo speciale cortometraggio animato ‒ prodotto da Sky Arte e con la colonna sonora scritta appositamente da Ludovico Einaudi ‒ è presentato in anteprima assoluta nel museo capitolino. L’omonima installazione monumentale ‒ una grande giostra-scultura del diametro di 7 metri ispirata ai caroselli, che l’artista ha plasmato personalmente e sulla quale bambini e adulti sono invitati a salire ‒ occupa invece l’atrio del MAXXI. La giostra è il perno del cortometraggio di animazione, che narra la storia di Nina, una piccola giostraia costretta a lavorare dall’arcigno nonno, e di Geppo, un ragazzone dall’animo infantile che crea scompiglio tra i clienti della giostra di paese.

Sarà proprio la viva voce di Valerio Berruti a raccontare La storia di Nina nel documentario omonimo. Un viaggio dietro le quinte di un progetto fortemente evocativo, presentato dalla mostra-backstage andata in scena alla chiesa medievale di San Domenico ad Alba, lo scorso novembre, con la curatela di Arturo Galansino.