Il giovane Picasso

20 Dicembre 2019


Che cosa significa trasformarsi da giovane artista di belle promesse a genio della creatività internazionale? È questo l’interrogativo da cui trae ispirazione il docu-film in onda su Sky Arte sabato 21 dicembre. Diretto da Phil Grabsky, Il giovane Picasso riavvolge il filo di una carriera eccezionale, descrivendone le origini.

Malaga, Barcellona e Parigi sono i poli geografici di una narrazione che prende le mosse proprio da Malaga, dove Picasso nacque il 25 ottobre 1881, e dove realizzò a soli 8 anni il primo dipinto, avente come soggetto una corrida. A Barcellona, dopo essersi iscritto alla Scuola di Belle Arti, trovò un ambiente stimolante per la propria arte. Deciso a trasferirsi a Londra, Picasso si fermò invece a Parigi, che divenne un luogo fondamentale per il suo percorso.

Il docu-film conta sulla partecipazione straordinaria di Olivier Widmaier Picasso, nipote dell’artista, e alterna focus sui capolavori di Picasso ad approfondimenti di storici dell’arte e curatori e alle lettere ad amici e amanti del pittore. Inoltre è il frutto della collaborazione con cinque grandi musei europei situati nelle tre città chiave per l’esistenza di Picasso – il Museo Picasso e la Fundación Picasso-Museo Casa Natal di Malaga; il Museu Picasso de Barcelona, dove è custodita la più ampia collezione dei suoi primi lavori; il Museu Nacional d’Art de Catalunya, sempre a Barcellona, e il Musée national Picasso di Parigi.

Focalizzandosi principalmente sul periodo Blu e quello Rosa, senza tuttavia tralasciare gli anni precedenti, il film si conclude a New York, al Museum of Modern Art dove, fin dagli Anni Trenta, è esposto uno dei capolavori di Picasso, Les Demoiselles d’Avignon.