Il brutto anatroccolo di Hans Christian Andersen

19 Marzo 2021


Nei quartieri poveri di Odense, una cittadina della Danimarca, vive un bambino con i suoi genitori. Il padre, che fa il ciabattino, ricava il letto matrimoniale da un catafalco funebre, e su questo dormono tutti insieme nella piccola casa dove la nonna del bambino li ha accolti.

Il padre però è generoso, stravagante, ama la musica e la letteratura e cerca di offrire al piccolo continui stimoli, sperando che possa diventare qualcuno e si riscatti dalla povertà. Quando è ancora molto piccolo, la strega del paese fa una profezia, dicendo alla madre del bambino queste parole: “Un giorno Odense si illuminerà a festa per ricevere tuo figlio“. Però le cose non sembrano andare così. Nella sua solitudine e nel dolore, il ragazzo inizia a scrivere, e negli anni successivi dalla sua penna nascono tantissime storie.

Tra queste c’è anche la vicenda di un cucciolo di anatra diverso da tutti gli altri che viene emarginato, lasciato solo, non capito. Quel brutto anatroccolo è proprio lui, e anche quella sembra una storia destinata a finire male. Ma non è così: il brutto anatroccolo si trasforma nel più meraviglioso dei cigni, e il suo autore, mentre è ancora in vita, diventa famoso e riceve molte onorificenze, proprio come aveva predetto la vecchia strega a sua madre. Quel bambino è Hans Christian Andersen e la sua esistenza è al centro del nuovo episodio della serie In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe condotto da Carlo Lucarelli lunedì 22 marzo su Sky Arte.