C’era due volte Gianni Rodari

20 Ottobre 2020


In occasione dei 100 anni dalla nascita, Sky Arte omaggia con una nuova produzione uno dei più grandi scrittori per bambini di sempre, Gianni Rodari.

C’era due volte Gianni Rodari è il titolo del documentario, in onda venerdì 23 ottobre, che affianca al Rodari più noto quello meno conosciuto: l’autore civile, schivo eppure autenticamente popolare, coltissimo ma mai complesso, spinto da una tensione morale che si è incarnata nel gioco, nel divertimento, nell’utopia e soprattutto nella fantasia.

Lo fa attraverso le parole dello stesso Rodari: lettere, articoli, diari, filastrocche lette dalla voce di Neri Marcoré all’interno di una scenografia interamente realizzata ricorrendo alla carta e con il contributo di ospiti che ne ricordano gli aspetti scolpiti nella memoria.

Ad arricchire la narrazione saranno le musiche di Rodrigo D’Erasmo e l’uso della grafica animata, capace di evocare la magia e la fantasia messe in moto dalle storie di Gianni Rodari: un modo delicato e prezioso di rendergli omaggio, nel centenario della nascita.

Sabato 24 ottobre, invece, alle 21:10, su laeffe.tv, andrà in onda in prima visione assoluta Rodari 2.0. Accompagnato da FRANKIE HI-NRG e dalle riflessioni di pedagogisti, esperti di letteratura per l’infanzia e di protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’arte che quotidianamente hanno a che fare con la creatività, il pubblico ripercorrerà la storia dello scrittore piemontese cercando di scandagliare il concetto di fantasia e di capire cos’è e cosa è stata nel corso del tempo: da fuga dalla realtà a ingrediente necessario per l’educazione dei bambini. Tra realtà virtuali, smartphone, YouTube e tutte le tecnologie che hanno dilatato gli spazi e i tempi dell’immaginazione, cos’è oggi la fantasia?