Michael Jackson, il re del pop

24 Giugno 2019


È trascorso un decennio dalla morte di Michael Jackson, eppure il suo ricordo resta ben vivido nella mente di milioni di fan. Lo dimostra anche il documentario Michael Jackson – The King of Pop, in onda martedì 25 giugno su Sky Arte: un viaggio nell’intensa carriera di una pop star senza eguali, che ha rivoluzionato il mondo della musica contemporanea.

Diretta da Finn White-Thomson, la pellicola prende le mosse dagli esordi dell’artista, che, a otto anni, raggiunse Los Angeles insieme alla propria famiglia, dando vita, con i fratelli, ai leggendari Jackson 5. Un debutto sfavillante, che sfociò poi in una carriera solista con il brano Billie Jean, con gli album Thriller, Bad e con il discusso Black or White, che restò ai vertici della classifica statunitense per settimane e fu oggetto di censura.

Il documentario si sofferma anche sugli aspetti privati e intimi dell’esistenza del cantante, mettendone in evidenza le tante, e spesso complesse, sfumature ‒dal rapporto difficile con il padre al suo desiderio di paternità, che lo portò ad avere tre figli da due madri surrogate, dal discusso matrimonio lampo con Lisa Marie Presley alle rinoplastiche, fino alle accuse di abusi sessuali su minori, ai processi, al grave incidente sul palco durante le riprese di uno spot pubblicitario che lo portò a diventare sempre più dipendente dagli analgesici.

Durante le prove di This is it, il tour di addio alla carriera da parte di Jackson, si fecero insistenti le voci sul suo precario stato di salute: il 25 giugno 2009 Michael Jackson muore per infarto cardiaco causato da un’overdose dell’anestetico Propofol, somministrato dal suo medico personale Conrad Murray in seguito condannato per omicidio colposo e poi scagionato. Il documentario è arricchito dalle interviste al critico musicale Paul Gambaccini, allo scrittore Joseph Vogel, alla cantante Mica Paris e ai giornalisti Kevin Hughes, Brigitte Steinmetz e Dan Wootton.