La vera storia di Hansel e Gretel

26 Marzo 2021


Siamo in Germania, sulle colline della Baviera durante la Seconda Guerra Mondiale, e un uomo spaventato e confuso corre attraverso un bosco. All’improvviso in mezzo al fitto degli alberi intravede una casa di pietra. L’uomo si avvicina e vede che al suo interno ci sono le bocche spalancate di quattro forni. Guarda meglio e scopre con orrore che dentro uno di questi ci sono i resti carbonizzati di un corpo.

Alcuni anni dopo quell’uomo, Georg Osseg, pensa ancora a quella casa e al corpo carbonizzato e decide di fare qualche indagine. Scopre così che vicino ad Aschaffenburg c’è un bosco che la gente del posto chiama il “bosco della strega” e che ai tempi della Guerra dei Trent’anni ci viveva una donna, Katharina Schraderin, che faceva la pasticcera e aveva subito un processo per stregoneria.

Georg continua la sua ricerca, torna nel bosco della strega e trova altri resti utili a confermare la sua teoria; fa ricerche d’archivio che lo convincono che Hansel e Gretel non fossero due bambini ma due fratelli adulti, Hans e Grete Metzler, anche loro pasticceri, che volevano appropriarsi della sua ricetta del panpepato e l’avevano denunciata per stregoneria. Katharina era stata però stata rilasciata e i due fratelli erano dunque andati nella casetta nel bosco, l’avevano uccisa e avevano nascosto il cadavere nella bocca di un forno.
Così, Osseg scopre che i fratelli Grimm si erano ispirati a un fattaccio di cronaca per una delle loro fiabe più famose. Ma siamo sicuri che le cose siano andate in quel modo?

Ad approfondire questa intricata storia è l’ultimo episodio della serie condotta da Carlo Lucarelli In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe, in onda su Sky Arte lunedì 29 marzo.