La storia di Italo Calvino

3 Giugno 2019


Gli universi letterari di Italo Calvino letti da tre attori d’eccezione. Filippo Timi, Peppe Servillo e Sonia Bergamasco danno voce alle sue pagine all’interno del grattacielo di Intesa Sanpaolo, a Torino, in un ciclo di appuntamenti curato da Giulia Cogoli.

Prende le mosse da questa iniziativa il documentario Italo Calvino ‒ Tutto in un punto, in onda su Sky Arte lunedì 3 giugno: un ritratto dello scrittore che ne ripercorre la vita – le sue radici, l’impegno civile di partigiano e il successivo allontanamento dalla politica, il suo lavoro nel mondo editoriale e le città in cui ha abitato –, ma soprattutto un’immersione nella sua eccezionale opera narrativa.

Ad accompagnare il pubblico nei mondi reali e fantastici di Calvino, tra i boschi del Barone rampante come nelle Città invisibili raccontate da Marco Polo, sono l’amico Ernesto Ferrero, che l’ha conosciuto presso la casa editrice Einaudi; critici letterari come Domenico Scarpa e Mario Barenghi, che a lungo ha studiato i manoscritti calviniani; scrittori come Paolo Giordano e gli attori che si sono confrontati con la sua scrittura, acuta come nessun’altra. Non mancano gli estratti da un’intervista allo stesso Calvino, datata 1974, che testimoniano il suo temperamento schivo e affascinante.