Antonello da Messina e Palermo

4 Febbraio 2019


Durante il Quattrocento la Sicilia visse il suo periodo d’oro dal punto di vista del commercio, dell’economia ma anche sul fronte culturale, il cosiddetto Rinascimento siciliano. In questo clima denso di stimoli e fermento creativo si formò Antonello da Messina, l’artista che ha rivoluzionato i dettami del ritratto e che ha saputo fondere, nella propria pittura, la luce e i colori mediterranei con la precisione fiamminga.

Il documentario in onda su Sky Arte lunedì 4 febbraio nell’ambito della serie Exhibition descrive la mostra ospitata da Palazzo Abatellis, a Palermo, sede della Galleria Regionale, dove sono riuniti per la prima volta i più importanti dipinti dell’artista. L’opera di Antonello, che il figlio definiva un “pittore non umano”, è presentata al pubblico secondo un criterio cronologico che inizia dalla maturità e si sviluppa attraverso le opere arrivate a Palermo grazie a prestiti italiani e internazionali.

Il viaggio nella poetica di Antonello inizia dall’Annunciata, inclusa nella raccolta di Palazzo Abatellis nel 1953 ed esposta all’interno dell’allestimento firmato da Carlo Scarpa. Sarà la voce di Lella Costa a guidare gli spettatori fra le pieghe di una rassegna fondamentale per la città di Palermo.