Maurizio Cattelan incontra Martin Parr

2 Marzo 2021


Ci sono molte affinità tra il fotografo britannico Martin Parr e la rivista TOILETPAPERMAGAZINE, fondata dall’artista Maurizio Cattelan e da un altro fotografo, Pierpaolo Ferrari. Il gusto per i colori saturi e brillanti, l’attitudine ludica e impertinente, una forma simpatetica di critica sociale velata di sottile ironia. Le persone di strada ritratte nei loro tic e provincialismi più ridicoli da Parr, ad esempio, o la parodia dissacratoria che fa implodere il linguaggio pubblicitario e della moda tratteggiata da Cattelan-Ferrari.

Da questa comunione di filosofie e visioni è nata una collaborazione confluita prima in un numero a più mani della rivista, e poi un più corposo volume intitolato Toilet Martin Paper Parr. La formula è quella della conversazione visiva: alle immagini proposte dall’uno rispondono quelle scattate dagli altri, e viceversa, in un dialogo potenzialmente senza fine.

Un processo raccontato nel suo svolgersi dal documentario in onda su Sky Arte giovedì 4 marzo, con riprese sul set di uno dei fotoshooting e nella sede della rivista, ma anche attraverso un’esilarante giornata insieme a Cattelan e Parr nello studio di quest’ultimo a Bristol. I due artisti, diversi per età e percorsi, hanno trovato nello scherzo e nel divertimento un modo per stare insieme e creare opere serie: lo dimostra il loro racconto di un viaggio fotografico compiuto insieme in Grecia, tra gag nei mercati locali, foto en travesti e una graffiante presa in giro verso un’altra star dell’arte, Damien Hirst, incontrato sullo yacht di un magnate ellenico.

Le riprese a Bristol sono anche l’occasione per conoscere la Martin Parr Foundation, che oltre allo studio di Parr ospita mostre di fotografi inglesi a lui cari, come Tony Ray-Jones, reporter in bianco e nero che negli anni Sessanta ha ritratto quello che poi è diventato un topos dell’arte di Parr: la spiaggia.