Rudolf Nureyev e Oscar Wilde

5 agosto 2019


La serie Gli Immortali guida il pubblico alla scoperta di artisti passati alla Storia grazie a un’energia creativa che ha reso il loro ricordo imperituro. Sui viali o vicino alle tombe dei cimiteri più suggestivi d’Europa, infatti, il conduttore Giorgio Porrà descrive le vite di artisti che nessuno ha mai dimenticato.

Durante l’episodio in onda martedì 6 agosto su Sky Arte i riflettori si accenderanno su due artisti vissuti in epoche distanti, ma accomunati dalla medesima determinazione nel difendere le proprie scelte. Sono Rudolf Nureyev, ballerino tra i più celebri di sempre, e Oscar Wilde, scrittore osannato a tutte le latitudini, la cui memoria è conservata da due cimiteri francesi, rispettivamente il Cimitero russo Sainte-Geneviève-des-Bois e il parigino Père-Lachaise.

Lo scontro con il potere caratterizzò l’esistenza di entrambi: Rudolf Nureyev, piantonato all’aeroporto di Parigi da due agenti del KGB che lo volevano riportare in Unione Sovietica, urlò ai suoi carcerieri: “Voglio rimanere qui”, trasformando così il proprio sogno in realtà, mentre, un secolo prima, in Inghilterra, Oscar Wilde urlava in un’aula di tribunale il suo amore per il giovane Alfred Douglas, venendo poi condannato a due anni di lavori forzati per il reato di omosessualità e subendo un grave colpo, da cui non si sarebbe più ripreso.