La storia del Giro d’Italia

8 Maggio 2020

coppi e bartali

Il celeberrimo Giro d’Italia nacque da una idea dalla Gazzetta dello Sport nel 1909, fu interrotto durante le due grandi guerre e nel 2017 ha festeggiato la 100esima edizione.

È ispirato a questo grande evento sportivo il documentario Il colore della fatica, in onda su Sky Arte sabato 9 maggio. La struttura della pellicola è affidata al racconto del Giro di Davide Cassani, CT della Nazionale di ciclismo, arricchito da una serie d’interventi di personalità della cultura, dello sport, della politica, dell’imprenditoria, del ciclismo.

Tra queste spiccano Romano Prodi noto cicloamatore, Enrico Brizzi, scrittore appassionato di bici e di ciclismo, Ernesto Colnago, storico meccanico del Giro e abile costruttore di biciclette, Giorgio Squinzi, patron della Mapei, una delle squadre più vittoriose della storia, Massimo Cacciari, filosofo e appassionato, Urbano Cairo, editore di RCS e proprietario della Gazzetta dello Sport, Achille Bonito Oliva, critico d’arte e appassionato del giro, e tre grandi campioni italiani come Felice Gimondi, con tre vittorie e nove podi conquistati, Francesco Moser, con cui è cominciata l’era tecnologica del Giro, e Vincenzo Nibali, il nuovo campione del Giro d’Italia globalizzato.

La grande epopea del Giro d’Italia rivive attraverso racconti e immagini che mostrano la vera essenza del ciclismo: le strategie di fuga, la forza sovrumana delle gambe, i polmoni d’acciaio, il gioco di squadra. Il volto dell’evento sportivo più amato dagli italiani non è solo quello di Coppi e Bartali, ma anche quello di eroi popolari come Girardengo e Gimondi.