Il ritmo della creatività

2 Maggio 2014


Sono coincidenze lessicali tutt’altro che casuali quelle legano il dizionario del design a quello della musica. Non c’è armonia nelle forme equilibrate della lampada Arco di Achille Castiglioni? E non è forse lecito evocare una sensazione di melodia quando ci troviamo di fronte a creazioni di limpida e perfetta bellezza? Non è dunque un azzardo spingersi a indagare quale sia il ritmo secondo cui batte il design. Anzi.

Si chiude affrontando questo tema la seconda stagione di De.sign – luoghi e oggetti disperatamente contemporanei, la serie realizzata da 3D Produzioni che ci ha accompagnato in un viaggio a tutto campo nel regno della creatività: individuando percorsi inediti, procedendo per affascinanti e libere associazioni di idee, incontrando i grandi protagonisti della scena internazionale e i giovani emergenti. In un felice cortocircuito tra moda e architettura, arte e spettacolo.

Inevitabile riferirsi, in quest’ultima puntata, al legame più diretto tra la musica e il design: partendo dall’epopea delle musicassette celebrate dall’arte di Vittore Baroni e arrivando alle passioni elettro-dance di un insospettabile Karim Rashid, passando per straordinari e sorprendenti altoparlanti hi-tech e la rielaborazione tutta contemporanea che Mathieu Lehanneur fa di un classico senza tempo. La radio.

Dici ritmo e dici movimento, energia, vitalità. Dunque sport, con le biciclette ultramoderne di Jens Martens; e, perché no, sesso. Con le strade della creatività e quelle del business a incrociarsi in camera da letto. Eccoci in Svezia, terra dove i vecchi cliché erotici sono stati spazzati via dall’industria dei sex-toys, con il colosso del settore Lelo a intercettare i desideri più inconfessabili. E tramutarli in oggetti di successo…

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La curiosità – Quando il gioco si fa… hard! Secondo il Rapporto Coop 2013 il mercato dei sex-toys è cresciuto in Italia, nell’ultimo anno, del 6,4%. La città più libertina del Bel Paese è Bologna, dove in soli due mesi di monitoraggio sono stati spesi 546mila euro in accessori erotici (preservativi compresi).