Droga e società: la guerra impossibile

28 Maggio 2015

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Ogni anno muove denaro per almeno 320 miliardi di dollari nel mondo, quasi 25 dei quali solo in Italia: come a dire che questa “impresa” è in grado da sola di valere il 10% della ricchezza prodotta nel nostro Paese. Peccato si tratti di soldi sporchi. Perché l’impresa in questione è quella della droga.
Sky Arte HD affronta un tema di estrema rilevanza sociale, quello dell’abuso di stupefacenti. Lo fa mantenendo fede alla propria mission: indagare a fondo ogni fenomeno, senza tralasciarne gli aspetti meno popolari. La nostra Notte Stupefacente si concentra quindi sul risvolto economico del mercato della droga, con la conseguente lotta al traffico mondiale di stupefacenti.

La serata ha inizio con un documentario che promette di svelare I segreti della guerra alla droga. 25% è la percentuale della popolazione mondiale che si trova nelle carceri statunitensi, per reati legati proprio al consumo e alla vendita di stupefacenti. Un dato sconcertante, a partire da cui il regista del documentario Eugene Jarecki solleva un dubbio legittimo: la lotta alla droga negli Stati Uniti può davvero definirsi un successo? Attraverso una rigorosa lettura dei fatti, tutta basata su testimonianze, documenti e la ricostruzione dei passaggi storici più rilevanti, il regista sosterrà la sua tesi controversa: che è necessario rivedere obiettivi e modalità di questa guerra sociale.

Come fare soldi vendendo droga è invece la domanda, schietta e diretta, che si pone l’autore Matthew Cooke: il suo docu-film si inserisce nel filone del cinema-verità portato al successo da personalità come Michael Moore, Morgan Spurlock o Errol Morris, giocando cioè sul filo dell’ironia e del cinismo per affrontare problematiche di grande importanza.
A parlare saranno spesso gli “addetti ai lavori”, ex-spacciatori in grado di fornire il più veritiero spaccato di un fenomeno altrimenti sommerso. Diversi anche i nomi illustri coinvolti – volontariamente – nell’inchiesta: dal “consumatore” Eminem a Susan Sarandon, da lungo tempo impegnata a combattere la severità delle pene comminate agli spacciatori – che spesso non sono altro che pedine sacrificabili di un gioco condotto a ben altri livelli.

Chiude la nostra Notte Stupefacente un appuntamento a tema della serie RaroArte. Per l’occasione, Gianni Canova ha selezionato Grass, pietra miliare del cinema d’autore trasmessa in prima visione proprio venerdì 29 maggio. Premiato al Toronto Film Festival, il lungometraggio è un viaggio cinematografico e musicale nella storia della battaglia comunicativa a una droga che solo la propaganda nordamericana può giudicare “pesante”.
Questa, almeno, è la premessa da cui parte il film di Ron Mann, che continua a indagare gli esiti grotteschi del proibizionismo senza esclusione di colpi. Fino a giungere a una conclusione che ancora anima il dibattito culturale quotidiano: forse, quella alla marijuana è una guerra impossibile da vincere.

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