Una serata a tutto cartoon

24 Gennaio 2014


Eros e thanatos, amore e morte: un’antitesi che da sempre offre intriganti spunti per la speculazione filosofica. E si trova dunque ad essere rappresentata, quasi esorcizzata , attraverso l’arte. Quale? Ovviamente tutta! Anche il fumetto dunque, cugino tutt’altro che alla lontana dei linguaggi considerati più tradizionali – e dunque nobili – sa dire la sua quando si tratta di affrontare temi di ancestrale e seducente magia.

Sky Arte HD dedica un’intera serata all’affascinante binomio tra fumetto e disegni animati, nel valzer riuscitissimo che vede stretti un abbraccio sensuale comics e cartoon . Proponendo due preziose prime tv. A partire dalle conturbanti riflessioni di Molly Crabapple: l’artista ci porta nel mondo osé di Sex in the Comics, spulciando tra le tavole dei maestri del disegno erotico. Milo Manara su tutti, ma anche ZEP, Maruo e Robert Crumb.

Dal sogno di bollenti avventure, tra donne bellissime e uomini affascinanti, all’incubo ad occhi aperti di Bill Plympton: ironico il suo Mutant Aliens, traduzione in forma di cartone animato dei tragicomici b-movie fantascientifici degli Anni Sessanta. La trama ruota attorno al ritorno a casa di Earl Jensen, astronauta americano reduce da una lunga missione in uno spazio profondo popolato da strane spaventose creature. O forse no..

Una lunga marcia nel regno della fantasia quella che ci conduce agli appuntamenti con Sex in the Comics e Mutant Aliens . Si parte con la commovente poesia di Magic Piano, lo spettacolare film in stop motion che Martin Clapp dedica al potere salvifico della musica; e si passa all’incontro con due grandi autori di ieri e di oggi. In Discovering Hergé emerge l’universo avventuroso del padre del leggendario Tintin, mentre con Gipi impariamo a conoscere uno tra i maestri italiani più acclamati.

La curiosità – Arte minore? Puro intrattenimento? Macché, il fumetto merita i palcoscenici più prestigiosi dell’artworld! Lo conferma Massimiliano Gioni, che ha voluto esporre nel corso dell’ultima Biennale di Venezia anche un lavoro di Robert Crumb. Si tratta del suo monumentale Libro della Genesi , trasposizione per immagini della prima parte della Bibbia.